Reggio: il candidato Arena ha incontrato l’Arcigay

  

“Una società civile e attenta della dignità psicofisica delle persone che la compongono non può che dichiararsi, e di conseguenza agire, contro ogni forma di omofobia e di violenza. Per queste stesse ragioni un Comune virtuoso deve promuovere e sostenere ogni iniziativa protesa alla creazione di una cultura della non violenza e del rispetto del prossimo”. E’ quanto ha dichiarato il candidato a sindaco del Centrodestra, Demetrio Arena, incontrando, venerdì scorso, il presidente dell’Arcigay “I DueMari” Andrea Misiano sottoscrittore, nei giorni scorsi, di una lettera rivolta ai candidati. Una richiesta di dialogo che Arena ha colto prontamente, convinto, come ha ribadito più volte, dell’importanza del confronto con tutte le parti sociali del territorio, al fine di costruire la Reggio del futuro: una città innovativa, efficiente ed ospitale per tutti. “Uguaglianza sociale e lotta ad ogni forma di discriminazione sono principi imprescindibili sui quali fondare le regole di ogni società civile” ha detto ancora Arena, spiegando che “sarebbe stato facile, e forse fin troppo semplice in piena campagna elettorale, affidare ad un comunicato stampa il mio pensiero riguardo le problematiche e le richieste avanzate con molto garbo dall’associazione Arcigay “I Due Mari”. Ho preferito, così come mia consuetudine, ascoltare e confrontarmi direttamente con i rappresentanti dell’associazione per poter assimilare le loro istanze e illustrare il mio pensiero verso un delicato tema sociale che coinvolge numerose famiglie”. Quindi, Arena si è dichiarato favorevole all’istituzione di un tavolo tecnico permanente tra Enti e Associazioni: “Un strumento che – come ha rimarcato Arena – potrà essere di supporto e agevolare l’esperienza di chi sul campo si occupa di diritti civili e rispetto delle pari opportunità in città”. Infine, il candidato a sindaco del Centrodestra ha manifestato la propria disponibilità ad incontrare i componenti dell’associazione per approfondire ulteriormente le tematiche d’interesse e proseguire in un dialogo aperto con la comunità Lgbt reggina”.


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