Dopo Quarto anche a Scampia un’aggresione omofoba: “situazione sempre più critica, occorrono interventi nelle scuole e nella società civile”

  

Dopo quello di Quarto, anche a Scampia negli scorsi giorni si è verificato un episodio di omofobia che ha visto vitima un uomo di 36 anni, aggredito da due ragazzi di 14 e 17 anni: l’uomo è stato ferito da una bottiglia che i due ragazzi gli hanno lanciato. In seguito alla denuncia dell’uomo i due minori sono stati individuate e denunciati.

Nell’ultimo mese – dalle vicende di Luigi Celentano, sparito dopo essere stato vittima di omofobia, agli episodi denunciati in costiera sorrentina, passando per situazioni critiche nelle scuole o nei pressi dei luoghi di aggregazione della comunità lgbt (le minacce di Forza Nuova e di teppistelli nei pressi sede di Arcigay Napoli) – la situazione si è andata facendo sempre più critica e siamo preoccupati per queste ondata violenta e reazionaria contro la comunità lgbt, che però finalemente – merito anche delle leggi e della vicinanza delle istituzioni – denuncia sempre con maggior frequenza. Occorre ora programmare interventi strutturarti nelle scuole e nella società civile, chiediamo ancora una volta che il Comune di Napoli possa finalemte individuare un luogo di accoglienza per le persone gay bisessuali lesbiche e trans vittime di violenza. 

foto: napoli.repubblica.it

Articolo tratto da http://www.arcigaynapoli.org/associazione-12852/comunicati-stampa-52835


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