Felici e cariati: esce il n.1 di Carie Letterarie e alcune “carie” sono rainbow!

  

Carie è una nuova rivista letteraria fondata a Torino da due autori cariati stufi delle solite riviste che si trovano nelle sale d’attesa dei dentisti. Il numero zero della rivista è uscito il 15 ottobre, il giorno del compleanno di Italo Calvino. La rivista ha in pochi mesi raccolto attorno a sé altri “cariati”, appassionati di lettura, scrittura e illustrazione che hanno dato vita alla redazione.

La rivista vuole offrire da un lato buone letture ben illustrate, dall’altro uno spazio in cui gli autori (scrittori e illustratori) possano “flettere i muscoli” e mettersi in luce.
Per questo motivo lo spazio è aperto a tutti: autori (scrittori e illustratori) affermati ed esordienti, senza limiti stilistici o di tema.

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Leggendo la home di www.carieletterarie.com apprendiamo che ai cariati piace leggere storie belle, siano esse inedite o no, e che i cariati hanno gusti letterari molto diversi e  per questo motivo la pubblicazione di un racconto viene votata “a maggioranza” e non all’unanimità.

Tra i redattori di Carie, ci piace ricordare che c’è anche Giorgio Ghibaudo, già autore del romanzo lgbt Kiss Face, che si occupa delle attività culturali del comitato provinciale di Arcigay Torino.

 

È appena uscito il numero 1 della rivista (quello di ottobre era il numero zero) ed è visibile direttamente dal sito (http://www.carieletterarie.com/Numero%20Uno-%20Pagine/Uno-Indice.html) o scaricabile in pdf (http://www.carieletterarie.com/Numero%20Uno-%20Pagine/Carie-Numero-Uno.pdf).

 

Il racconto di Giorgio Ghibaudo è a tematica gay (http://www.carieletterarie.com/Numero%20Uno-%20Pagine/Uno-DenteGiudizio-Ghibaudo.html), quello di Stefano Paolo Giussani, anche lui autore di romanzi LGBT tra cui L’ultima onda del lago e il recentissimo Farà Nebbia, ha riferimenti a tematiche lgbtqi (http://www.carieletterarie.com/Numero%20Uno-%20Pagine/Uno-FatinaDenti-Giussani.html).

 

Non resta che leggere i racconti dei cariati, casomai all’ombra del nostro abete rainbow, in attesa del nuovo anno, ricco sì di carie, ma solo letterarie!

 

 


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