Lotta all'AIDS
GAY BRIDE EXPO

Giornata contro l’omofobia e la transfobia

Dal 2007, il 17 maggio di ogni anno si celebra la Giornata internazionale contro l’omofobia e la transfobia quale momento di riflessioni e azioni per denunciare e lottare contro ogni violenza fisica, morale o simbolica legata all’orientamento sessuale.

Il 17 maggio è stato scelto perché è la ricorrenza dalla rimozione dell’omosessualità dalla lista delle malattie mentali nella classificazione internazionale delle malattie pubblicata dall’Organizzazione mondiale della sanità avvenuta nel 1990.

Arcigay per l’occasione organizza, dal 2009, su tutto il territorio nazionale momenti di riflessione e campagne nazionali di sensibilizzazione e per il contrasto all’omofobia e transfobia.

Campagna 2011 – Italia unita contro l’omofobia

Campagna nazionale di sensibilizzazione contro l’omofobia realizzata da Arcigay, in collaborazione con altre 15 associazioni. La campagna prevede la diffusione, su tutto il territorio nazionale,  di 15 mila manifesti, 45 mila volantini e 8 mila locandine. Ad essa si affiancheranno momenti di riflessione e approfondimento in decine di città italiane. Nei numeri, quella del 2011 è la più importante campagna di sensibilizzazione di Arcigay di sempre.
La campagna di affissioni e diffusione materiale impegnerà ben 50 città capoluogo di provincia.

 

Campagna 2010 – L’amore vince sempre sull’odio

Campagna nazionale di affissioni pubbliche di Arcigay, in collaborazione con Arci, Rete degli Studenti Medi, ArciLesbica, Agedo, Famiglie Arcobaleno, Associazione radicale Certi Diritti, Rete Lenford, Dì Gay Project, 3D e GayLib, e diffusione di un volantino (fronte e retro).

 

 

 

 

Campagna 2009 – Intolleranti anonimi

Campagna nazionale di Arcigay, in collaborazione con ArciLesbica, Agedo – Associazione genitori, parenti e amici di omosessuali, Famiglie Arcobaleno CGIL – Ufficio Nuovi Diritti, ARCI, Certi Diritti, Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli, Dì Gay Project, GayLib, Rete Lenford, Rete degli Studenti Medi con affissione e distribuzione di volantini (fronteretro) e pubblicazione del sito web: www.intollerantianonimi.it.