Nicola, un italiano a Mr Gay World: “La mia è una battaglia contro gli stereotipi”

  

 

Punta su “Bellezza è autenticità”  Nicola La Triglia per conquistare scettro e corona di Mister Gay World 2014. Niente fisico scolpito, nessun cliché da copertina patinata: “Noi abbiamo il gayo compito di reinterpretare tutto dal nostro punto di vista” dice il delegato italiano al concorso di bellezza, richiamandosi alle teorie di Mario Mieli. Perciò, aggiunge, “reinventiamo la bellezza a partire da noi stessi”.
“La nostra comunità Lgbtqi nasce come movimento di liberazione – dice l’aspirante reginetto – e noi dobbiamo esserne testimoni. Liberazione da ogni stereotipo per essere finalmente noi stessi. Soltanto i nostri corpi autentici sono liberi e dunque bellissimi. Con le nostre pance grasse e magre, con o senza muscoli, glabri o pelosi, calvi o capelloni, chiari o scuri, effeminati o mascolini, giovani o adulti, noi siamo noi stessi. Spesso molti di noi soffrono perché non si accettano, perché guardandosi allo specchio si accorgono di non corrispondere a quello stereotipo imposto dalla società… molti si ammalano, iniziano a soffrire di disturbi alimentari e non solo, altri arrivano anche a gesti estremi. La causa di tutto ciò sta anche negli stereotipi che ci condizionano e che non ci fanno apprezzare la bellezza che siamo”.

Che vinca il più autentico: in bocca al lupo Nicola!