ARCIGAY ANTINOO NON È PIÙ COMITATO TERRITORIALE DI NAPOLI. ARCIGAY SALERNO: DECISIONE ECCEZIONALE, UN PRIMO PASSO VERSO IL RIPRISTINO DI UN RAPPORTO FIDUCIARIO FONDATO SU RESPONSABILITÀ E VALORI CONDIVISI

Il Consiglio Nazionale di Arcigay, dopo una lunga e responsabile riflessione collettiva, ha approvato quasi all’unanimità il disconoscimento della funzione di Comitato Territoriale all’Associazione Antinoo Napoli, storico presidio di Arcigay nella Città Metropolitana di Napoli. Questa funzione, lo ricordiamo, non ha nulla anche fare con la adesione all’organizzazione nazionale, ma rientra in quel patto fiduciario e di rappresentanza dell’intera Arcigay sui singoli territori. Non è dunque legata ad un agire soggettivo, ma alla capacità di costruire percorsi collettivi nel rispetto degli organismi nazionali e delle regole che tutte e tutti ci siamo date.
Dopo mesi di confronto, durante i quali la Segreteria Generale e il Consiglio Nazionale hanno tentato di ricostruire un clima di reciproco rispetto e fiducia, questa decisione è apparsa necessaria, seppur dolorosa, per la nostra comunità. Essa giunge al termine di una dettagliata istruttoria presentata dalla Delegata ai Territori in cui sono elencati episodi di cui se ne è ravvisata l’incompatibilità con valori non negoziabili su cui Arcigay si fonda da oltre quarant’anni. Non sono stati sufficienti i numerosi tentativi di dialogo e conciliazione e per questo il Consiglio Nazionale, in quanto organo sovrano di Arcigay, ha ritenuto di dover assumere una decisione forte, ma trasparente nel metodo e nel merito.
Siamo consapevoli che si tratta di una scelta difficile, che coinvolge una realtà storica del movimento LGBTQIA+ campano e che non può essere letta con superficialità o attraverso logiche di contrapposizione. Quando vengono meno le condizioni di fiducia e di confronto democratico, assumere decisioni nell’interesse di tutti i comitati Arcigay, delle socie e dei soci come del movimento, diventa un dovere.
Tanto dovevamo a chi, in questi anni, ha chiesto ad Arcigay di assumere determinazioni chiare rispetto a comportamenti incompatibili con i valori dell’associazione; tanto dovevamo alle persone socie, ai Comitati territoriali e alle istituzioni con cui Arcigay mantiene da sempre un dialogo serio e costruttivo.
Allo stesso tempo, esprimiamo rispetto per la storia di Antinoo Napoli, una realtà che per decenni ha rappresentato un punto di riferimento fondamentale nella difesa dei diritti delle persone LGBTQIA+ in Campania e che ha contribuito in modo significativo alla crescita del movimento nella nostra Regione. Proprio in ragione di questa storia e di questo patrimonio collettivo, auspichiamo che possano ricrearsi le condizioni per una nuova fase fondata sul dialogo, sul rispetto reciproco e sulla partecipazione democratica alla vita e alla crescita di Arcigay.
Il Consiglio Nazionale ha affidato temporaneamente al Comitato Arcigay Il Cassero di Bologna la funzione di responsabilità territoriale. A Il Cassero rivolgiamo i nostri auguri di buon lavoro e confermiamo sin da ora la piena disponibilità di Arcigay Salerno a collaborare con Arcigay Nazionale e con tutte le realtà coinvolte affinché sia garantita continuità all’azione politica sul territorio napoletano e possano essere create le condizioni per rafforzare la rappresentanza della comunità LGBTQIA+ napoletana e campana.
Le sfide che abbiamo davanti restano il contrasto alle discriminazioni, la difesa dei diritti, la lotta ai discorsi d’odio e la costruzione di una società più libera, giusta e inclusiva. Per questo auspichiamo che questa vicenda non si trasformi in una gogna mediatica o in uno scontro tra tifoserie, ma venga affrontata con maturità e senso di responsabilità.
I nemici della nostra comunità sono altrove. Oggi più che mai è necessario proteggere le persone LGBTQIA+, valorizzare il lavoro dei Comitati territoriali e rafforzare un movimento capace di essere credibile, unito nelle sue differenze e vicino ai bisogni delle persone.
Ufficio Stampa Arcigay Salerno
Salerno, 20.07.2026

