Comunicato stampa: Nuovo caso di omofobia in Abruzzo: coppia di ragazze discriminate a Martinsicuro.

  

Un nuovo caso di omofobia registrato nella regione Abruzzo: due ragazze sono state insultate a Martinsicuro.
Chiara, ragazza di 24 anni, denuncia sul suo profilo Facebook di essere stata bersaglio di insulti omofobi nella notte tra lunedì e martedì a Martinsicuro. “Ieri sera dopo essere uscita da lavoro, più o meno verso mezzanotte e mezza, sono andata a fare una passeggiata con la mia ragazza al lungomare. (…) Nel mentre un gruppo di ragazzi ci ha prese di mira. Inizialmente hanno iniziato a fischiarci contro, poi a urlare parole che non sono riuscita a comprendere accompagnate da risa. Infine sono saliti in macchina e si sono accostati di fianco a noi urlandoci parole e frasi varie, tra cui: “lesbiche” “sesso” e “li avete i preservativi?”. Infine sono fuggiti assieme alle loro risa.”
Aggiunge “La cosa che mi ha rattristata è che non hanno avuto il coraggio di venircele a dire in faccia. Hanno aspettato di essere al sicuro nella loro auto, pronti per svignarsela dopo aver fatto l’atto eroico di fine serata. Troppo comodo.” Alla domanda se hanno intenzione di sporgere denuncia Chiara afferma “L’idea c’è ma le prove non sono sufficienti per avviare qualcosa. Per cui ci stiamo valutando”. Un altro caso di lesbofobia, avvenuto nello stesso giorno dell’episodio di omofobia a Pescara, che narra la condizione a cui sono troppo spesso sottoposte le persone LGBTI+ in Abruzzo e in Italia: bersagli di offese, di violenze verbali per “la colpa” di amarsi e di essere se stesse. A Chiara e alla sua ragazza vanno tutto il nostro sostegno e la nostra solidarietà e qualora ce ne sia necessità, la disponibilità dei nostri professionisti e nostre professioniste. Chiara conclude la sua denuncia dicendo che “il dialogo civile, molte volte, fa più paura di insulti sessisti e omofobici. E voi, ieri sera, al contrario nostro avete avuto paura.”: continueremo a promuovere una cultura del rispetto verso tutt, ad affermare la libertà di essere se stess e a condannare verso ogni forma di omolesbobitransfobia.

Articolo tratto da https://arcigaychieti.wordpress.com/

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