“Educazione al rispetto”: ricominciano i progetti scuola dell’Arcigay Chieti!

  
Il Gruppo Scuola di Arcigay Chieti ha ufficialmente avviato gli incontri del 2019 con gli studenti e le studentesse degli istituti superiori del territorio teatino.
“Educazione al rispetto”: è questo il progetto che Arcigay Chieti ha proposto per l’ A.S. 18-19 a tutti gli Istituti Superiori del territorio. Il progetto ha offerto la possibilità di intervento su tre aree tematiche in incontri frontali ed interattivi sui temi del bullismo, cyberbullismo e bullismo omofobico.
Un progetto, svolto dai volontari e le volontarie dell’associazione con l’arricchimento della professionalità della Dott.ssa Nicolina Capuano, psicologa e psicosessuologa che vuole già con il semplice titolo dell’iniziativa, portare l’attenzione a quanto sia importante una educazione al rispetto dell’altro e dell’altra. Per questo motivo gli incontri si sono aperti con un momento di confronto con i ragazzi e le ragazze sul tema del pregiudizio e della discriminazione, non solo verso la comunità LGBTI+, ma verso ogni forma di minoranza. Lunedì 18 Febbraio abbiamo avuto il piacere di confrontarci con gli alunni e le alunne delle classi I del Liceo Classico GB Vico. Giovedì 28 Febbraio, invece, abbiamo incontrato gli studenti e le studentesse delle classi I e II del Liceo Artistico Nicola da Guardiagrele di Chieti. Entrambi gli incontri hanno avuto una durata di 3 ore.
Per il secondo anno consecutivo il Gruppo Scuola ha utilizzato lo strumento di Pandora online, una piattaforma virtuale di comunicazione unilaterale che permette di fare domande in modo rapido e anonimo.

Se io sono omosessuale come posso dirlo alla mia famiglia?
Come ci si accorge di essere gay? 
Secondo voi perché l’omosessualità oggi è ancora un tabù?
.. Si può uscire dall’omosessualità? Se si come?

Queste sono solo alcune delle oltre 50 domande che abbiamo ricevuto durante gli incontri, usufruendo di Pandora online, uno strumento di comunicazione online anonimo e unidirezionale.
Spint* dalla loro curiosità e attiva partecipazione ci siamo confrontat* con gli studenti e le studentesse in un clima di scambio di idee e opinioni toccando anche temi dell’omodisabilità, della discriminazione di genere, degli stereotipi correlati all’omosessualità o alle altre minoranze, del coming out, dell’attivismo come valore sociale e anche di Sylvia Rivera e di quella famosa notte di 50 anni fa.
Le domande ricevute, l’attiva partecipazione e i bellissimo feedback ricevuti a conclusione dell’incontro ci confermano quanto sia importante continuare a portare nelle scuole le nostre esperienze di vita, il tema della discriminazione e del pregiudizio e della libertà di esprimere noi stess*.

Articolo tratto da https://arcigaychieti.wordpress.com/

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