Il nostro intervento al #BlackLivesMatter di Pescara

  

Il 6 giugno a Pescara abbiamo partecipato al flash mob “Black Lives Matter” rispondendo al seguente invito degli organizzatori ANPI Pescara e Rete Oltre il Ponte: In questo momento di forte ribellione e rifiuto verso l’oppressione e le disuguaglianze che sono ancora ben radicate nella nostra società, attivarsi e aderire alle proteste scoppiate in America è necessario più che mai. Bisogna prendere posizione e ribadire con convinzione il valore dell’antifascismo, dell’uguaglianza e dell’antirazzismo. Le istituzioni italiane non hanno ancora preso posizione perciò è fondamentalmente autorganizzarsi per amplificare le voci delle oppresse e degli oppressi. Ciò che ha scaturito le odierne rivolte in America non nasce con la morte di George Floyd ma è un fenomeno molto più antico ed è necessario arginarlo con gli strumenti giusti.

Riportiamo qui il nostro intervento:

“Da attivisti bianchi e attiviste bianche di Arcigay Chieti volontari e volontarie della nostra associazione, siamo qui con il nostro privilegio, al sicuro nella nostra pelle e nella nostra casa, per poter usare il nostro tempo per far uscire queste parole in solidarietà alle lotte delle persone nere negli Stati Uniti, sapendo anche che non tutto quello che diremo sarà “la cosa giusta”, ma viviamo in un privilegio che non ci permette di capire fino a fondo le conseguenze del razzismo, ma il nostro essere persone bianche LGBTI+ ci fa sentire l’obbligo di essere alleati ed alleate in questa lotta sociale. Vogliamo usare il nostro privilegio non per parlare al loro posto ma per dimostrarci alleati e alleate e per fare in modo che le loro voci si sentano ancora più forti.

Il nostro sostegno alle vite delle persone nere gioca un ruolo fondamentale nel contrastare generazioni di discriminazione, cancellazione e invisibilizzazione. Dobbiamo educare, fornire risorse e parlare, assumendoci la responsabilità di aver contribuito al mantenimento di un sistema che troppo spesso non ha considerato le vite delle persone nere.

Dobbiamo continuare tutti i giorni a lavorare per abbattere il razzismo e tutte le dinamiche sociali che promuovono comportamenti d’odio.

Il razzismo è reale e le manifestazioni a cui assistiamo attualmente sono rappresentazioni dell’oppressione che le persone nere incontrano quotidianamente.
Come persone LGBTI+ sappiamo cosa significa vivere una discriminazione e un non riconoscimento; ma questo non ci assolve nel non dover scendere in strada a manifestare per le persone nere ma anzi è un dovere che sentiamo in quanto loro sono anche parte della nostra comunità.

Ora, dato che siamo a giugno, nel Mese dell’Orgoglio LGBTI+, è ancora di più imperativo riconoscere che il movimento #BlackLivesMatter è vitale affinché ci sia un cambiamento in tutta la società.

La comunità LGBTI+ è nata sulle spalle di quelle persone che hanno lottato e si sono attivati ed attivate prima di noi. Le nostre celebrazioni di libertà, di orgoglio e di vita sono dovute a persone che hanno protestato, hanno parlato, sono state picchiate e sono rimaste ferme nella loro missione di chiedere diritti e rispetto per le persone LGBTI+. E quelle persone erano anche nere.

E non possiamo parlare di orgoglio se non condanniamo ogni forma di razzismo. Perchè il nostro orgoglio esiste anche grazie a una nera. Il nostro orgoglio esiste grazie a una donna nera.

Il nostro orgoglio esiste grazie a una donna trans nera. Il nostro orgoglio esiste grazie a una donna trans nera che faceva la sexworker. Il nostro orgoglio esiste grazie a una donna trans nera e bisessuale che faceva la sexworker e lanciò un mattone contro il sistema. Il nostro orgoglio esiste grazie a una donna trans nera e bisessuale che faceva la sexworker, lanciò un mattone contro il sistema e scatenò una rivolta in nome dell’autodeterminazione e della libertà. non possiamo parlare di orgoglio se non condanniamo ogni forma di razzismo.
E ricordiamolo ogni volta che possiamo sventolare i colori dell’arcobaleno, ogni volta che siamo liberi e libere di camminare per strada, ogni volta che possiamo sentirci liber* di essere, ricordiamolo che i nostri diritti non sono nati oggi ma sono il frutto di proteste nate e fatte anche da persone nere.

Non c’è orgoglio nel razzismo.

Per questo siamo qui oggi, alleati e alleate in questa lotta. per ricordare George Floyd, Breonna Taylor, Ahmaud Arbery, e tutte le altre persone vittime della supremazia bianca, Per portare la nostra solidarietà a tutte quelle persone che stanno protestando negli Stati Uniti, e per ricordare che questo sistema non è solo statunitense ma globale.
Ricordiamoci che nessuna vita conta finché non conteranno anche le vite nere e, come ci ha insegnato Angela Davis, che non basta non essere razzista, ma bisogna essere antirazzisti e antirazziste.”

Puoi ascoltare l’intervento anche sul nostro canale YouTube: https://youtu.be/VGJyeJzbJFk

Articolo tratto da https://arcigaychieti.wordpress.com/

Difendi i diritti, sostieni il nostro lavoro

Promuovere diritti, azioni, benessere, campagne, manifestazioni, monitorare e fare pressione sul parlamento e sulle istituzioni affinché in Italia vi siano sempre più politiche e leggi egualitarie in favore di lesbiche, gay, bisessuali, transessuali e intersessuali, costa.

Arcigay cerca di dare corpo e realtà ad ognuno di questi obiettivi con specifici programmi e iniziative… che costano!

Per questo ti chiediamo di sostenerci.  Puoi farlo con una donazione una tantum o con donazioni periodiche anche di piccolo importo ma che ci consentono di fare una programmazione migliore delle nostre attività, con il 5×1000, con un lascito, finanziando specifiche iniziative, sollecitando la tua azienda a sostenerci… A tuo vantaggio sono previste anche agevolazioni fiscali.

Tu ci metti un po’ di sostegno e di fiducia. Noi ci mettiamo lavoro, testa e passione e ci impegniamo a tenerti informato sulla progressione del nostro lavoro comune e a informarti su come investiremo il tuo contributo.

Perché una società migliore fa bene a tutti, a te e a noi.


  •