Agesci apre alle guide LGBTQIA+, Piazzoni (Arcigay): “Svolta storica, finalmente fine a una lunga discriminazione”
Bologna, 28 maggio 2026 – L'Agesci, l'associazione scout italiana più grande del Paese, ha approvato un documento storico che sancisce l'apertura alle guide LGBTQIA+. Il testo, approvato dal consiglio dell'associazione, stabilisce che “l'orientamento affettivo e l'identità di genere non possono costituire un criterio di esclusione” per chi desidera svolgere un ruolo educativo all'interno dell'associazione.
“Accogliamo con sollievo questa notizia – dichiara Gabriele Piazzoni, segretario generale di Arcigay – che mette fine a una lunga storia di isolamento e discriminazione. Per anni persone LGBTQIA+ sono state escluse, costrette a nascondersi, allontanate da un contesto educativo che avrebbe dovuto formarle alla comunità e ai valori. Finalmente l'Agesci riconosce che l'orientamento sessuale e l'identità di genere non possono essere barriere per chi vuole educare, accompagnare, crescere accanto a ragazze e ragazzi. Il nostro pensiero va a tutte le persone che fino a oggi non sono state accolte e le cui storie – spesso dolorose, segnate dal silenzio o dall'allontanamento – hanno fatto da grimaldello per questa svolta. A tutte quelle persone dobbiamo grande riconoscenza. È grazie a loro, alla loro sofferenza e al loro coraggio, se oggi possiamo mettere in sicurezza il benessere e la crescita, negli anni a venire, di tante e tanti giovani scout. Oggi è una giornata importante – conclude Piazzoni –. Non solo per gli scout, ma per l'intero Paese. Perché un'associazione educativa così diffusa e radicata sceglie l'inclusione e manda un segnale chiaro: le persone LGBTQIA+ non sono un problema, sono una risorsa. Anche nel servizio educativo. Anche nelle comunità cristiane”.


