Napoli, cittadinanza onoraria a Franco Grillini. Piazzoni (Arcigay): “Un atto politico e culturale”
Napoli, 23 giugno 2026 – “Accogliamo con grande gioia la decisione del Comune di Napoli di conferire la cittadinanza onoraria a Franco Grillini, figura centrale nella storia del movimento per i diritti LGBTQIA+ in Italia, tra i fondatori di Arcigay e suo presidente onorario”: lo dichiara Gabriele Piazzoni, segretario generale di Arcigay. Che prosegue: “Il riconoscimento arriva in un momento in cui il tema dei diritti e dell’inclusione continua a rappresentare una sfida cruciale nel Paese, e assume un forte valore simbolico e politico, riconoscendo il contributo di chi ha aperto la strada alle conquiste civili degli ultimi decenni. È un messaggio importante che la città lancia al Paese intero, il riconoscimento della parabola personale di uno dei protagonisti della storia della battaglia per i diritti in Italia, che sentiamo anche come riconoscimento ad Arcigay e a tutto il movimento LGBTQIA+. Napoli dimostra ancora una volta di essere una città capace di leggere il presente con lo sguardo lungo della storia, valorizzando chi ha contribuito a costruire spazi di libertà, dignità e autodeterminazione. In un contesto in cui i diritti non possono mai essere dati per acquisiti, questo gesto assume un significato ancora più rilevante: è un atto politico e culturale che rafforza il legame tra istituzioni e comunità, e rilancia l’impegno collettivo per l’uguaglianza.”, conclude Piazzoni.
Napoli, 23 giugno 2026 – “Accogliamo con grande gioia la decisione del Comune di Napoli di conferire la cittadinanza onoraria a Franco Grillini, figura centrale nella storia del movimento per i diritti LGBTQIA+ in Italia, tra i fondatori di Arcigay e suo presidente onorario”: lo dichiara Gabriele Piazzoni, segretario generale di Arcigay. Che prosegue: “Il riconoscimento arriva in un momento in cui il tema dei diritti e dell’inclusione continua a rappresentare una sfida cruciale nel Paese, e assume un forte valore simbolico e politico, riconoscendo il contributo di chi ha aperto la strada alle conquiste civili degli ultimi decenni. È un messaggio importante che la città lancia al Paese intero, il riconoscimento della parabola personale di uno dei protagonisti della storia della battaglia per i diritti in Italia, che sentiamo anche come riconoscimento ad Arcigay e a tutto il movimento LGBTQIA+. Napoli dimostra ancora una volta di essere una città capace di leggere il presente con lo sguardo lungo della storia, valorizzando chi ha contribuito a costruire spazi di libertà, dignità e autodeterminazione. In un contesto in cui i diritti non possono mai essere dati per acquisiti, questo gesto assume un significato ancora più rilevante: è un atto politico e culturale che rafforza il legame tra istituzioni e comunità, e rilancia l’impegno collettivo per l’uguaglianza.”, conclude Piazzoni.

