{"id":44161,"date":"2016-08-31T00:07:16","date_gmt":"2016-08-30T22:07:16","guid":{"rendered":"http:\/\/www.arcigay.it\/?page_id=44161"},"modified":"2026-01-24T14:49:42","modified_gmt":"2026-01-24T13:49:42","slug":"lotta-alle-discriminazioni","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.arcigay.it\/en\/cosafacciamo\/lotta-alle-discriminazioni\/","title":{"rendered":"Fight against discrimination"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-weight: 400;\">Le persone LGBTI sono spesso oggetto di omofobia, bifobia e transfobia. Questi termini racchiudono in generale un ventaglio di atteggiamenti, atti e discorsi discriminatori, stigmatizzanti e violenti verso le persone LGBTI in relazione al loro orientamento sessuale o identit\u00e0 di genere. <strong>L\u2019omofobia \u00e8 la paura e l\u2019avversione verso le persone gay, lesbiche e bisessuali, spesso anche paura di essere considerati tali, che si manifesta in atteggiamenti di evitamento e rifiuto di persone o situazioni che hanno a che fare con persone omosessuali.<\/strong> <strong>La bifobia \u00e8 invece l\u2019avversione verso le persone bisessuali sostenuta da stereotipi negativi, come la credenza che la bisessualit\u00e0 non esista e l\u2019immagine delle persone bisessuali come promiscue e inaffidabili. La transfobia invece \u00e8 l\u2019avversione verso le persone transessuali e transgender derivante da pregiudizi e stigmatizzazione specificatamente legati al tema dell\u2019identit\u00e0 di genere.<\/strong><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>L\u2019omo-transfobia in Italia<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Il rapporto sull\u2019omo-transfobia in Italia pubblicato da Arcigay ogni 17 maggio (Giornata Internazionale contro l\u2019Omofobia) ha mostrato come in un anno tra il 2015 e il 2016 fossero stati riportati sulla stampa italiana 107 atti di omo-transfobia, tra cui due omicidi e due suicidi. Si tratta ovviamente della punta di un iceberg, trattandosi solo di eventi che arrivano alle cronache della stampa. Omofobia e transfobia, per\u00f2, si concretizzano in modo subdolo e costante nel quotidiano, perch\u00e9 la societ\u00e0 normalmente d\u00e0 per scontato che le persone siano tutte eterosessuali e che persone omosessuali o transessuali non esistano. Questa \u00e8 la ragione per cui pi\u00f9 le persone LGBTI sono visibili e scelgono di non nascondere pi\u00f9 (di non \u201cpassare per\u201d eterosessuali) la propria identit\u00e0, pi\u00f9 aumenta il rischio di essere vittima di omo-transfobia e di finire nel mirino di una vasta gamma di reazioni da parte degli altri: rifiuto, derisione, bullismo, violenza, battute, discriminazione in vari contesti di vita: sul lavoro, in famiglia, tra i conoscenti, ecc.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">In base all\u2019<\/span><a href=\"http:\/\/www.equineteurope.org\/Discrimination-in-the-EU-in-2015\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><span style=\"font-weight: 400;\">indagine Europea Eurobarometro del 2015<\/span><\/a><span style=\"font-weight: 400;\"> sulla popolazione generale, la larga maggioranza dei rispondenti italiani dichiarava che la discriminazione nei confronti delle persone omosessuali (73%) e transessuali (71%) \u00e8 diffusa in Italia (il 58% \u00e8 la media europea). Del resto, di questo stesso campione, solo il 39% dichiarava di essere completamente a proprio agio con la possibilit\u00e0 che il figlio o la figlia potessero avere una relazione omosessuale, solo il 42% dichiarava di essere a proprio agio nel vedere gesti di affetto tra gay in pubblico (il 73% invece era a proprio agio di fronte agli stessi gesti tra eterosessuali), solo il 26% dichiarava di essere a proprio agio di fronte alla possibilit\u00e0 che il figlio o la figlia potessero avere una relazione con una persona transessuale. <strong>A sua volta l\u2019<\/strong><\/span><strong><a href=\"http:\/\/fra.europa.eu\/en\/publications-and-resources\/data-and-maps\/survey-data-explorer-lgbt-survey-2012\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">indagine dell\u2019Agenzia Europea per i Diritti Umani (FRA) del 2012 <\/a><\/strong><span style=\"font-weight: 400;\"><strong>su un campione di persone LGBTI, mostrava come il 96% di rispondenti in Italia ritenesse molto o abbastanza diffusa la derisione e le battute nei confronti delle persone LGBTI nella vita quotidiana, il 91% il linguaggio offensivo omo-transfobico, il 79% le espressioni di odio o di avversione, il 69% gli episodi di violenza. <\/strong>Coerentemente solo l\u20191% riteneva diffuso camminare mano nella mano tra gay in pubblico (contro l\u201983% relativo allo stesso comportamento tra eterosessuali) in Italia, il 39% dichiara di nascondere completamente la propria identit\u00e0 sul lavoro e il 69% a scuola. Solo l\u201911% si permette di essere apertamente se stesso con tutti i colleghi di lavoro o i compagni di scuola. Il 24% \u00e8 stato trattato con meno rispetto negli ultimi 6 mesi a causa del proprio orientamento sessuale o della propria identit\u00e0 di genere. <strong>In base alla ricerca \u201cIo sono io lavoro\u201d di Arcigay del 2010 sulle persone LGBTI sul luogo di lavoro, il 13% dichiarava di essersi vista respinta una domanda di lavoro sulla base del proprio orientamente sessuale o identit\u00e0 di genere, oltre un quarto si nasconde completamente sul lavoro, il 19.1% \u00e8 stato trattato ingiustamente sul luogo di lavoro negli ultimi 10 anni, il 4.8% \u00e8 stato licenziato (e sono sopratutto persone trans)<\/strong>.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Sin dalla sua fondazione Arcigay si impegna affinch\u00e9 ogni forma di discriminazione verso le persone LGBTI sia combattuta e sconfitta, lottando contro ogni stereotipo e promuovendo una \u00a0cultura di conoscenza e di \u00a0rispetto a tutti i livelli della vita sociale. Sebbene l\u2019omofobia si basi su concetti anti scientifici, \u00e8 una forma concreta e molto radicata di pensiero che ha un impatto importante sulla vita e la salute delle persone LGBTI.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>Le istituzioni, lo Stato e l\u2019omo-transfobia<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Secondo il rapporto 2015 di ILGA (ONG impegnata nella tutela dei diritti umani) la situazione in Italia \u00e8 particolarmente grave: <\/span><strong>su 49 nazioni esaminate la nostra \u00e8 al 34esimo posto, perdendo due posizioni dall&#8217;anno precedente, in tema di rispetto dei diritti e piena uguaglianza delle persone LGBTI<\/strong><span style=\"font-weight: 400;\"><strong>, ad un livello di poco superiore a Lituania e Polonia, e inferiore a Romania e Bulgaria<\/strong>. Non \u00e8 un caso se anche la ricerca della FRA sopra citata mostrava come le persone LGBTI particolarmente in Italia ritengano che un maggiore impegno istituzionale e pubblico contro omo-transfobia migliorerebbe di molto le cose in tanti aspetti della vita quotidiana, come il lavoro, la scuola, ecc.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\"><strong>Arcigay da anni si impegna affinch\u00e9 in Italia venga riconosciuto il reato di omofobia<\/strong>, affinch\u00e9 coloro che compiono questo reato odioso siano perseguibili per legge, e con il fine di promuovere una cultura di rispetto, laicit\u00e0 e libert\u00e0 di vivere la propria vita affettiva e sessuale per tutti e per tutte. Dall\u2019altro lato \u00e8 costante la collaborazione che l\u2019associazione ha con i soggetti istituzionali che in Italia vigilano al fine di migliorare il clima nei confronti delle persone LGBTI e ridurre discriminazione e omo-transfobia: l\u2019UNAR (Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali &#8211; Presidenza del Consiglio dei Ministri) e l\u2019OSCAD (Osservatorio per la Sicurezza contro gli Atti Discriminatori &#8211; Polizia di Stato)<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>L\u2019omo-transfobia organizzata della galassia anti-gender<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Da qualche anno in Italia e in Europa sono attivi soggetti organizzati che, sotto un generico ombrello di movimento e di iniziativa \u201canti-gender\u201d (combattono quello che loro chiamano \u201cil gender\u201d), contrastano attivamente ogni forma di inclusione e di apertura della societ\u00e0 civile e delle istituzioni nei confronti delle persone LGBTI. Si tratta di un movimento vario di matrice fondamentalmente religiosa e ultraconservatrice che preferisce per\u00f2 \u201ccelare\u201d le proprie origini ideologiche dicendosi \u201caconfessionale\u201d, anche se gli argomenti che usa fanno sempre riferimento ad una visione religiosa del mondo.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Nell\u2019avversare i diritti e l\u2019eguaglianza delle persone LGBTI, questo movimento diffonde da tempo idee che di fatto squalificano alla radice il diritto all\u2019esistenza delle persone LGBTI, con argomenti che spaziano dall\u2019innaturalit\u00e0 dell\u2019identit\u00e0 e della realt\u00e0 delle persone omosessuali o transessuali, alla contrariet\u00e0 delle stesse al progetto divino per l\u2019umanit\u00e0, a temuti complotti di supposte lobby LGBTI per confondere e deviare le menti dei giovani e delle giovani. Sulla base di un armamentario di manipolazione e di falsificazione degli argomenti solitamente usati per diffondere invece il rispetto della diversit\u00e0 e combattere la violenza omo-transfobica, questi soggetti sono molto attivi nel diffondere una propaganda a tratti paranoide di paura nelle famiglie e nella popolazione generale, nell\u2019interferire con le gi\u00e0 poche attivit\u00e0 di prevenzione del bullismo omo-transfobico nelle scuole e nel fare pressione sulle istituzioni pubbliche affinch\u00e9 non facciano nulla per migliorare la vita delle persone LGBTI.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>L\u2019impegno di Arcigay<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Essendo il fenomeno omo-transfobico vastissimo, recentemente anche organizzato attorno al movimento anti-gender, <strong>Arcigay cerca di agire a pi\u00f9 livelli compatibilmente con le risorse che ha. Localmente, tramite le proprie associazioni locali, si impegna profondamente nel supporto psicologico e legale delle persone colpite da omofobia, mentre a livello nazionale si focalizza sulla prevenzione del fenomeno attraverso tutti i canali e gli strumenti oggi a disposizione: dalla formazione all\u2019informazione, dalla divulgazione e ricerca alle campagne di sensibilizzazione e comunicazione. Poich\u00e8 i dati sono il punto di partenza per analizzare il fenomeno e contrastarlo<\/strong>, Arcigay collabora inoltre con OSCAD, l\u2019Osservatorio per la Sicurezza contro gli Atti Discriminatori istituito dalla Polizia di Stato e pubblica ogni anno un rapporto sui temi della discriminazione e dell\u2019omofobia.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Dal 2007 l\u2019unione Europea ha stabilito una giornata contro l\u2019omofobia, la bifobia e la transfobia che si tiene il 17 maggio. Ogni anno Arcigay organizza numerose attivit\u00e0 e campagne di comunicazione lungo il territorio nazionale. <\/span><a href=\"\/cosa-facciamo\/lotta-alle-discriminazioni\/giornata-contro-omofobia-e-transfobia\/\"><span style=\"font-weight: 400;\">Per saperne di pi\u00f9 \u00bb <\/span><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>Programmi e progetti:<\/b><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>Responding to the \u201cgender paranoia\u201d in Italy<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">: si tratta di un progetto di analisi dell\u2019ideologia, dell\u2019impatto e delle modalit\u00e0 di azione del movimento anti-gender in Italia. Il progetto, coordinato da Arcigay, ha riunito diverse organizzazioni LGBTI a livello nazionale e locale.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>Sei vittima di omofobia o conosci qualcuno in difficolt\u00e0? <a href=\"\/sedi\">Contatta la sede pi\u00f9 vicina a te <\/a><\/b>[:en]<span style=\"font-weight: 400;\">Le persone LGBTI sono spesso oggetto di omofobia, bifobia e transfobia. Questi termini racchiudono in generale un ventaglio di atteggiamenti, atti e discorsi discriminatori, stigmatizzanti e violenti verso le persone LGBTI in relazione al loro orientamento sessuale o identit\u00e0 di genere. <strong>L\u2019omofobia \u00e8 la paura e l\u2019avversione verso le persone gay, lesbiche e bisessuali, spesso anche paura di essere considerati tali, che si manifesta in atteggiamenti di evitamento e rifiuto di persone o situazioni che hanno a che fare con persone omosessuali.<\/strong> <strong>La bifobia \u00e8 invece l\u2019avversione verso le persone bisessuali sostenuta da stereotipi negativi, come la credenza che la bisessualit\u00e0 non esista e l\u2019immagine delle persone bisessuali come promiscue e inaffidabili. La transfobia invece \u00e8 l\u2019avversione verso le persone transessuali e transgender derivante da pregiudizi e stigmatizzazione specificatamente legati al tema dell\u2019identit\u00e0 di genere.<\/strong><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>L\u2019omo-transfobia in Italia<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Il rapporto sull\u2019omo-transfobia in Italia pubblicato da Arcigay ogni 17 maggio (Giornata Internazionale contro l\u2019Omofobia) ha mostrato come in un anno tra il 2015 e il 2016 fossero stati riportati sulla stampa italiana 107 atti di omo-transfobia, tra cui due omicidi e due suicidi. Si tratta ovviamente della punta di un iceberg, trattandosi solo di eventi che arrivano alle cronache della stampa. Omofobia e transfobia, per\u00f2, si concretizzano in modo subdolo e costante nel quotidiano, perch\u00e9 la societ\u00e0 normalmente d\u00e0 per scontato che le persone siano tutte eterosessuali e che persone omosessuali o transessuali non esistano. Questa \u00e8 la ragione per cui pi\u00f9 le persone LGBTI sono visibili e scelgono di non nascondere pi\u00f9 (di non \u201cpassare per\u201d eterosessuali) la propria identit\u00e0, pi\u00f9 aumenta il rischio di essere vittima di omo-transfobia e di finire nel mirino di una vasta gamma di reazioni da parte degli altri: rifiuto, derisione, bullismo, violenza, battute, discriminazione in vari contesti di vita: sul lavoro, in famiglia, tra i conoscenti, ecc.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">In base all\u2019<\/span><a href=\"http:\/\/www.equineteurope.org\/Discrimination-in-the-EU-in-2015\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"font-weight: 400;\">indagine Europea Eurobarometro del 2015<\/span><\/a><span style=\"font-weight: 400;\"> sulla popolazione generale, la larga maggioranza dei rispondenti italiani dichiarava che la discriminazione nei confronti delle persone omosessuali (73%) e transessuali (71%) \u00e8 diffusa in Italia (il 58% \u00e8 la media europea). Del resto, di questo stesso campione, solo il 39% dichiarava di essere completamente a proprio agio con la possibilit\u00e0 che il figlio o la figlia potessero avere una relazione omosessuale, solo il 42% dichiarava di essere a proprio agio nel vedere gesti di affetto tra gay in pubblico (il 73% invece era a proprio agio di fronte agli stessi gesti tra eterosessuali), solo il 26% dichiarava di essere a proprio agio di fronte alla possibilit\u00e0 che il figlio o la figlia potessero avere una relazione con una persona transessuale. <strong>A sua volta l\u2019<\/strong><\/span><strong><a href=\"http:\/\/fra.europa.eu\/en\/publications-and-resources\/data-and-maps\/survey-data-explorer-lgbt-survey-2012\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">indagine dell\u2019Agenzia Europea per i Diritti Umani (FRA) del 2012 <\/a><\/strong><span style=\"font-weight: 400;\"><strong>su un campione di persone LGBTI, mostrava come il 96% di rispondenti in Italia ritenesse molto o abbastanza diffusa la derisione e le battute nei confronti delle persone LGBTI nella vita quotidiana, il 91% il linguaggio offensivo omo-transfobico, il 79% le espressioni di odio o di avversione, il 69% gli episodi di violenza. <\/strong>Coerentemente solo l\u20191% riteneva diffuso camminare mano nella mano tra gay in pubblico (contro l\u201983% relativo allo stesso comportamento tra eterosessuali) in Italia, il 39% dichiara di nascondere completamente la propria identit\u00e0 sul lavoro e il 69% a scuola. Solo l\u201911% si permette di essere apertamente se stesso con tutti i colleghi di lavoro o i compagni di scuola. Il 24% \u00e8 stato trattato con meno rispetto negli ultimi 6 mesi a causa del proprio orientamento sessuale o della propria identit\u00e0 di genere. <strong>In base alla ricerca \u201cIo sono io lavoro\u201d di Arcigay del 2010 sulle persone LGBTI sul luogo di lavoro, il 13% dichiarava di essersi vista respinta una domanda di lavoro sulla base del proprio orientamente sessuale o identit\u00e0 di genere, oltre un quarto si nasconde completamente sul lavoro, il 19.1% \u00e8 stato trattato ingiustamente sul luogo di lavoro negli ultimi 10 anni, il 4.8% \u00e8 stato licenziato (e sono sopratutto persone trans)<\/strong>.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Sin dalla sua fondazione Arcigay si impegna affinch\u00e9 ogni forma di discriminazione verso le persone LGBTI sia combattuta e sconfitta, lottando contro ogni stereotipo e promuovendo una \u00a0cultura di conoscenza e di \u00a0rispetto a tutti i livelli della vita sociale. Sebbene l\u2019omofobia si basi su concetti anti scientifici, \u00e8 una forma concreta e molto radicata di pensiero che ha un impatto importante sulla vita e la salute delle persone LGBTI.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>Le istituzioni, lo Stato e l\u2019omo-transfobia<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Secondo il rapporto 2015 di ILGA (ONG impegnata nella tutela dei diritti umani) la situazione in Italia \u00e8 particolarmente grave: <\/span><strong>su 49 nazioni esaminate la nostra \u00e8 al 34esimo posto, perdendo due posizioni dall&#8217;anno precedente, in tema di rispetto dei diritti e piena uguaglianza delle persone LGBTI<\/strong><span style=\"font-weight: 400;\"><strong>, ad un livello di poco superiore a Lituania e Polonia, e inferiore a Romania e Bulgaria<\/strong>. Non \u00e8 un caso se anche la ricerca della FRA sopra citata mostrava come le persone LGBTI particolarmente in Italia ritengano che un maggiore impegno istituzionale e pubblico contro omo-transfobia migliorerebbe di molto le cose in tanti aspetti della vita quotidiana, come il lavoro, la scuola, ecc.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\"><strong>Arcigay da anni si impegna affinch\u00e9 in Italia venga riconosciuto il reato di omofobia<\/strong>, affinch\u00e9 coloro che compiono questo reato odioso siano perseguibili per legge, e con il fine di promuovere una cultura di rispetto, laicit\u00e0 e libert\u00e0 di vivere la propria vita affettiva e sessuale per tutti e per tutte. Dall\u2019altro lato \u00e8 costante la collaborazione che l\u2019associazione ha con i soggetti istituzionali che in Italia vigilano al fine di migliorare il clima nei confronti delle persone LGBTI e ridurre discriminazione e omo-transfobia: l\u2019UNAR (Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali &#8211; Presidenza del Consiglio dei Ministri) e l\u2019OSCAD (Osservatorio per la Sicurezza contro gli Atti Discriminatori &#8211; Polizia di Stato)<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>L\u2019omo-transfobia organizzata della galassia anti-gender<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Da qualche anno in Italia e in Europa sono attivi soggetti organizzati che, sotto un generico ombrello di movimento e di iniziativa \u201canti-gender\u201d (combattono quello che loro chiamano \u201cil gender\u201d), contrastano attivamente ogni forma di inclusione e di apertura della societ\u00e0 civile e delle istituzioni nei confronti delle persone LGBTI. Si tratta di un movimento vario di matrice fondamentalmente religiosa e ultraconservatrice che preferisce per\u00f2 \u201ccelare\u201d le proprie origini ideologiche dicendosi \u201caconfessionale\u201d, anche se gli argomenti che usa fanno sempre riferimento ad una visione religiosa del mondo.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Nell\u2019avversare i diritti e l\u2019eguaglianza delle persone LGBTI, questo movimento diffonde da tempo idee che di fatto squalificano alla radice il diritto all\u2019esistenza delle persone LGBTI, con argomenti che spaziano dall\u2019innaturalit\u00e0 dell\u2019identit\u00e0 e della realt\u00e0 delle persone omosessuali o transessuali, alla contrariet\u00e0 delle stesse al progetto divino per l\u2019umanit\u00e0, a temuti complotti di supposte lobby LGBTI per confondere e deviare le menti dei giovani e delle giovani. Sulla base di un armamentario di manipolazione e di falsificazione degli argomenti solitamente usati per diffondere invece il rispetto della diversit\u00e0 e combattere la violenza omo-transfobica, questi soggetti sono molto attivi nel diffondere una propaganda a tratti paranoide di paura nelle famiglie e nella popolazione generale, nell\u2019interferire con le gi\u00e0 poche attivit\u00e0 di prevenzione del bullismo omo-transfobico nelle scuole e nel fare pressione sulle istituzioni pubbliche affinch\u00e9 non facciano nulla per migliorare la vita delle persone LGBTI.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>L\u2019impegno di Arcigay<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Essendo il fenomeno omo-transfobico vastissimo, recentemente anche organizzato attorno al movimento anti-gender, <strong>Arcigay cerca di agire a pi\u00f9 livelli compatibilmente con le risorse che ha. Localmente, tramite le proprie associazioni locali, si impegna profondamente nel supporto psicologico e legale delle persone colpite da omofobia, mentre a livello nazionale si focalizza sulla prevenzione del fenomeno attraverso tutti i canali e gli strumenti oggi a disposizione: dalla formazione all\u2019informazione, dalla divulgazione e ricerca alle campagne di sensibilizzazione e comunicazione. Poich\u00e8 i dati sono il punto di partenza per analizzare il fenomeno e contrastarlo<\/strong>, Arcigay collabora inoltre con OSCAD, l\u2019Osservatorio per la Sicurezza contro gli Atti Discriminatori istituito dalla Polizia di Stato e pubblica ogni anno un rapporto sui temi della discriminazione e dell\u2019omofobia.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Dal 2007 l\u2019unione Europea ha stabilito una giornata contro l\u2019omofobia, la bifobia e la transfobia che si tiene il 17 maggio. Ogni anno Arcigay organizza numerose attivit\u00e0 e campagne di comunicazione lungo il territorio nazionale. <\/span><a href=\"\/cosa-facciamo\/lotta-alle-discriminazioni\/giornata-contro-omofobia-e-transfobia\/\"><span style=\"font-weight: 400;\">Per saperne di pi\u00f9 \u00bb <\/span><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>Programmi e progetti:<\/b><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>Responding to the \u201cgender paranoia\u201d in Italy<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">: si tratta di un progetto di analisi dell\u2019ideologia, dell\u2019impatto e delle modalit\u00e0 di azione del movimento anti-gender in Italia. Il progetto, coordinato da Arcigay, ha riunito diverse organizzazioni LGBTI a livello nazionale e locale.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>Sei vittima di omofobia o conosci qualcuno in difficolt\u00e0? <a href=\"\/sedi\">Contatta la sede pi\u00f9 vicina a te\u00a0<\/a><\/b><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le persone LGBTI sono spesso oggetto di omofobia, bifobia e transfobia. 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