Coppie gay, polemica nell’Unione

  

ROMA – Le unioni omosessuali ed i Pacs tornano ad agitare il centrosinistra. La discussione si è riaccesa dopo le parole della senatrice della Margherita Paola Binetti sulle relazioni omosessuali che, a suo avviso, «sono meno stabili e sono sterili». Ed è stata proprio questa frase, pronunciata dal’esponente dei Dielle durante una lunga intervista rilasciata sul portale Gay.it, a scatenare un veloce botta e risposta tra la senatrice stessa e il presidente onorario del’Arcigay e deputato del’Ulivo, Franco Grillini.

Peraltro la posizione della Binetti appare diversa anche da quella assunta dal ministro per la Famiglia Rosy Bindi. Parlando a Strasburgo, al Consiglio ‘Europa, la Bindi, pur dicendosi contraria ad equiparare le unioni di fatto alla famiglia, ha sostenuto che non bisogna «discriminare chi sceglie forme di convivenza diverse dal matrimonio», a partire dagli omosessuali, anche perché – ha detto – le unioni fra gay sono «spesso relazioni affettive che non possono essere ignorate», tanto più che aumentano «le convivenze stabili».

E infatti la polemica non investe il ministro, ma la Binetti. Pur dichiarandosi favorevole ai diritti individuali per tutti, la senatrice frena su quelli di coppia e, in quanto neuropsichiatra, si appella alla medicina per giustificare la sua posizione: «Abbiamo una serie di dati che ci dicono che i legami delle coppie omosessuali hanno una durata più breve e una stabilità minore». Inoltre «essendo per sua natura intrinsecamente sterile, il rapporto omosessuale pone il problema di un figlio che sarà sempre il figlio di uno dei due, nel migliore dei casi, mai di entrambi». Immediata la replica di Grillini: «La senatrice Binetti dovrebbe frequentare di più i gay pride, conoscere le famiglie omosessuali con figli e le migliaia di coppie gay che stanno insieme da anni». Di fronte al’invito del presidente onorario del’Arcigay a partecipare al prossimo incontro delle coppie gay, per imparare a conoscere meglio «la realtà del’amore omosessuale», Paola Binetti si è dimostrata disponibile a «uno scambio» purchè «sereno e costruttivo» sul tema dei diritti individuali.

Il dibattito sui Pacs potrebbe del resto arrivare presto in Parlamento. La Rosa del Pugno, con Enrico Buemi, preme affinché la proposta di legge venga esaminata rapidamente in commissione Giustizia della Camera. ‘accordo anche Stefano Pedica, deputato del’Italia dei Valori: «Lo dobbiamo innanzi tutto a quei cittadini elettori che hanno votato il programma del’Unione». Della stessa opinione la parlamentare del Prc Vladimir Luxuria, che ritiene «ogni giorno che passa in più un giorno negato a una persona che vuole assistere il suo compagno in ospedale, una negazione dei diritti patrimoniali».

Dal’opposizione arrivano le prime critiche. «Nell´Unione – ha detto Maurizio Lupi, responsabile organizzativo di Forza Italia – si vuole distruggere quel valore fondamentale su cui si basa una società che vuol dirsi civile, cioè la famiglia». Gli fa eco ‘azzurra Isabella Bertolini, che accusa: «I cattolici adulti della Margherita non contano nulla, di fronte alla volontà della sinistra di distruggere valori e fondamenti della famiglia tradizionale equiparandola ai Pacs».


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