Lo Sportello Legale Arcigay si racconta

  

Innanzitutto le chiediamo quali attività svolge lo Sportello Legale Arcigay?

La principale attività dello Sportello consiste nell’offerta di consulenza legale gratuita a tutte le persone che vi si rivolgano, nello studio delle questioni giuridiche che ci vengono sottoposte e nella prefigurazione delle soluzioni più adeguate.

La consulenza è fornita per via telematica al nostro indirizzo
[email protected]
(per le questioni più semplici) oppure telefonicamente ai numeri
051.6493055 o 339.4042891
Per chi invece ha la possibilità di venire presso la sede dell’Arcigay (Via Don Minzioni 18, Bologna) riceviamo anche su appuntamento.

Quali sono le tematiche maggiormente trattate?

Lo Sportello si occupa di tutti gli ambiti del diritto (Civile, Penale, Amministrativo, Immigrazione, ecc.), ma in generale possiamo affermare che lo Sportello fornisce consulenza per ogni questione giuridica che riguarda le persone LGBT.

In questi primi sei mesi è stato importantissimo il lavoro svolto per aiutare molte coppie omosessuali a regolare i loro rapporti attraverso i cosiddetti patti di convivenza ovvero, strumenti giuridici in grado di tutelare il patrimonio in comune e, fin dove è possibile, i rapporti tra partner e soggetti estranei. Abbiamo cercato di educare i nostri utenti alla consapevolezza che è possibile tutelare il partner, anche se parzialmente, attraverso strumenti del diritto Civile.

Fondamentale inoltre è stato il lavoro svolto a tutela di coppie che intendono intraprendere un percorso di omogenitorialità, per diventare genitori. Ci tengo anche a ricordare che lo Sportello si è occupato di tutelare la posizione di donne lesbiche in relazione a questioni legate all’affidamento dei figli avuti da un precedente matrimonio.

Lo Sportello è anche attivo come punto di assistenza contro le discriminazioni e l’omofobia e per l’assistenza ad extracomunitari che intendano per esempio richiedere lo status di rifugiato.

Possiamo quindi affermare che il servizio ha avuto un grandissimo successo e che questo successo testimonia la necessità che il mondo LGBT si doti di forti strumenti di tutela?

Senz’altro. E mi sento anche di dire che è necessaria una grande opera di alfabetizzazione giuridica delle persone LGBT al fine di renderle consapevoli di essere soggetti di diritto e di diritti. È davvero importante che le persone LGBT denuncino gli atti di omofobia e le eventuali discriminazioni subite, che scelgano sempre più di perseguire tali fatti anche giudizialmente.

Quindi per concludere cosa ti senti di dire a chi legge Pegaso e arcigay.it?

Che invito tutti e tutte coloro che necessitino di risolvere dubbi, questioni, controversie in campo giuridico a prendere contatto con lo Sportello Legale.

(Foto di Maurizio Cecconi)


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