I 5 fantastici gay fanno già discutere

  

Da "La Repubblica" del 15.12.04 di LEANDRO PALESTINI
Arriva il "reality gay" tra proteste e accuse
"Propone un modello dannoso". Insorgono Verdi e Ds: "Sono omofobici". "I fantastici 5" da stasera su La 7. E il Moige attacca

I fantastici 5

I fantastici 5

ROMA – La polemica ha investito I Fantastici 5 ancor prima della messa in onda. Il reality show a sfondo gay che debutta questa sera su La 7, diventato negli Usa un programma di culto (quindi felicemente esportato nelle tv di Gran Bretagna, Francia, Germania e Danimarca), da noi raccoglie gli strali preventivi del Movimento italiano genitori. «A guardare la tv sembra, in questi ultimi tempi, che essere gay sia un titolo di merito, un must per chi vuole sfondare nel mondo dello spettacolo o fare carriera, non solo in tv, ma anche nell´arte, nella moda e, sembra, anche in politica . Questo tipo di trasmissioni in cui i gay sono mostrati come persone felici, perfettamente integrate e punto di riferimento per gli altri sono estremamente dannose sia per i bambini che, soprattutto, per gli adolescenti», sostiene Elisabetta Scala del Moige: «È chiaro che presentare gli omosessuali sotto questa aurea dorata è solo un modo per dire che "gay è bello", anzi, che "gay è meglio". Questo non è parlare serenamente di omosessualità, ma è puro proselitismo, diretto soprattutto ai giovani; e infatti il programma andrà in prima serata».

In verità I Fantastici 5 offre, sotto forma di reality, una sorta di gioco: degli eterosessuali un po´ trasandati prendono lezioni da cinque gay dichiarati, professionisti del senso estetico. I cinque devono cambiare look, nel giro di 24 ore, a un uomo che deve fare la sua figura per un evento importante: quindi consigli di moda, skin e body care, lezioni di bon ton e consigli sui negozi più trendy. Il format americano Queer Eye For The Straight Guy è dal 2003 un fenomeno di costume, ma in Italia sembra che la squadra di «supereroi» dichiaratamente gay debba avere una vita più difficile.

Ma c´è chi giudica un «delirio» la polemica. «Il Moige evidentemente vorrebbe vedere in tv i gay sempre e solo ridotti a casi umani da compatire» anziché «rappresentare i gay come persone normali, addirittura felici e integrati», sostiene Giampaolo Silvestri, responsabile diritti civili dei Verdi. Franco Grillini dei Ds, parla del Moige come di un «gruppuscolo che pretende di elevarsi a inquisitore dei costumi della tv italiana» e aggiunge: «Suggerirei al Moige di sottoporsi ad un´analisi psicologica per evitare di fare affermazioni ridicole prima che omofobe». Imma Battaglia, presidente dell´associazione Di´Gay Project e consulente del programma ridicolizza l´accusa di proselitismo gay: «Di fronte ad affermazioni del genere l´unica risposta possibile è: chiudiamo il Moige».


Da "Corriere della Sera" del 15.12.04 di R.S.
Consigli di stile da cinque gay ed è polemica
Nuovo show su La 7

Queer eye for the straight guy

Queer eye for the straight guy

MILANO – Un look meno trasandato, una casa più alla moda, un comportamento da galateo. Insegnano «I fantastici 5». Da stasera (ore 21.30) su La7, cinque gay cercheranno di rifare il look di un eterosessuale un po’ demodé e poco glamour in un reality show che ricalca la versione Usa «Queer eye for the straight guy» (reality dai grandi ascolti, ma anche dalle tante polemiche dopo la scoperta del Los Angeles Times che ogni momento dello show era stato studiato a tavolino). Il restyling va dai suggerimenti per migliorare l’arredamento della propria casa a quelli per rendersi più attraenti. I cinque consiglieri (Alfonso Montefusco, Guido T. Oliva, Marco Terzulli, Massimo de Pietro, Mattia Boschetti) che si dichiarano «gay, ma innanzitutto professionisti con una marcata sensibilità per il gusto», hanno 24 ore di tempo per «ripulire» l’uomo segnalato da amiche, fidanzate, mamme: lo accompagneranno per boutique esclusive, istituti di bellezza, ristoranti chic dispensando indicazioni per renderlo alla moda e prepararlo ad una serata importante.

Il programma però è già stato bocciato dal Movimento genitori italiani (Moige). La responsabile Elisabetta Scala lo ha accusato di «proselitismo»: «Queste trasmissioni sono dannose per i bambini e gli adolescenti, come a dire: gay è bello, anzi è meglio». Le rispondono i Verdi con il responsabile dei diritti civili Giampaolo Silvestri: «Il Moige vorrebbe i gay in tv ridotti a casi umani da compatire». E Franco Grillini dell’Arcigay conclude: «Chi vuole un esempio di fanatismo, grettezza, razzismo omofobico, insipienza, cultura reazionaria, si legga le dichiarazioni del Moige».


Da "Il Gazzettino" del 15.12.04
Arrivano su La7 "I Fantastici Cinque": sono gay, decisi e motivati

Roma. Gay specializzati per uomini trasandati: è ‘idea su cui si sviluppa "I Fantastici Cinque", il reality show in dodici puntate in onda da domani su La 7 in prima serata. Prodotto da Fbc, è la versione italiana del fortunato format americano "Queer eye for the straight guy".

Protagonisti cinque ragazzi gay con una precisa missione: un solo giorno a disposizione per stravolgere il look di un eterosessuale che chiede il loro aiuto in occasione di un evento importante.

Dopo il trionfo al Grande Fratello 5 di Jonathan, che ha giocato fino al’ultimo sul’ambiguità sessuale, scendono in pista cinque ragazzi molto motivati che non hanno problemi a dichiarare: «Siamo gay, ma innanzitutto professionisti, con una marcata sensibilità per il gusto». Gusto applicato a cinque settori diversi: Food&Wine (Alfonso Montefusco di Napoli), Interior design (Guido Tommaso Oliva di Roma), Beauty (Marco Terzulli di Roma), Fashion (Massimo de Pietro di Taurianova-Reggio Calabria) e Lifestyle (Mattia Boschetti di Cremona).

Tramite un annuncio in sovrimpressione, La7 ha raccolto sos da fidanzate e amiche alle prese con uomini sciatti o poco alla moda. Il restyling va dai consigli di buon gusto per migliorare ‘arredamento della casa a lezioni di bon ton e cultura gastronomica per fare colpo su una donna o a una cena di lavoro.

Teatro della metamorfosi sono i negozi di arredamento e le boutique più trendy, gli istituti di bellezza più esclusivi e le enoteche più fornite, il tutto condito da preziosi consigli dei Fantastici Cinque, utili suggerimenti dedicati anche ai telespettatori per acquisire quel pizzico in stile in più, proprio del mondo gay, spesso al’avanguardia in termini di immagine.

La prossima frontiera del reality che ti rifà il look (anche se il rischio connesso più evidente è ‘omologazione) potrebbe riguardare i vip: è già allo studio ‘ipotesi di una trasmissione che rivelerà che i soldi da soli non bastano per vivere al top, se non hai la giusta dose di gusto estetico o almeno qualcuno che lo abbia per te.


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