Sdegno e tristezza per l’odioso atto di vandalismo ai danni del murales raffigurante la Tarantino.

  

Comunicato Stampa

Napoli, 23 febbraio 2019

L’intero direttivo del Comitato Arcigay Antinoo Napoli esprime Il suo sdegno per l’odioso atto di vandalismo di cui è stato oggetto il murales raffigurante la Tarantina, storico femminiello dei Quartieri Spagnoli, realizzato dall’artista Vittorio Talienti, sito in Via Concezione a Montecalvario e inaugurato qualche giorno fa, alla presenza dei massimi rappresentanti delle istituzioni cittadine e delle associazioni locali.

Profondamente colpita da questo avvenimento, Daniela Lourdes Falanga, presidente di Arcigay Napoli e donna transessuale da sempre in prima linea nella rivendicazione dei diritti delle persone trans, dichiara: Napoli resiste anche oggi a un clima ostile in virtù di differenze che sono la ricchezza politica ed umana di questa città.

A 50anni da Stonewall, 50anni di Resistenza del mondo LGBT, molti di più, invece, da quelle Quattro Giornate che liberarono la città e iniziarono uno straordinario riscatto, Napoli resiste ancora .

Prima un vuoto storico, una distinzione intellettuale che definiva tutto secondo le ragioni del potere maschile. Poi la rielaborazione dei fatti, la verità di un orgoglio che fa parte da sempre del tessuto sociale di una delle più ricche metropoli del mondo.

Oggi assistiamo sgomenti alla vandalizzazione dell’opera che rappresenta la Tarantina a pochissimi giorni dall’inaugurazione.

“Non è Napoli” è l’ignobile scritta degli ignoranti ed è il segno della irriconoscenza e del pregiudizio di una cultura che mischia identità e tradizioni e non investe nella pluralità di tutti e tutte. E i femminielli resistono e hanno la determinazione, da sempre, di uscire dall’oscuramento di qualsiasi atto di marginalizzazione.

Abbatteremo qualsiasi violenza fascista e razzista, così come storicamente abbiamo debellato ogni possibile oppressione.”

Articolo tratto da https://www.arcigay.it/en/


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