Diliberto incontra Lo Giudice

  

Prosegue il giro di incontri di presentazione alle forze politiche della piattaforma dell'Arcigay in vista delle prossime elezioni politiche ed amministrative.
Oggi pomeriggio si è svolto l'incontro fra il presidente nazionale dell'associazione, Sergio Lo Giudice, e l'on. Oliviero Diliberto, segretario nazionale dei Comunisti Italiani.

La piattaforma presentata dall'Arcigay conteneva la richiesta di leggi specifiche contro le discriminazioni motivate dall'orientamento sessuale e per il riconoscimento delle relazioni affettive fra gay e fra lesbiche e un impegno concreto per il diritto alla salute, alla visibilità culturale, alla pari dignità sociale di gay, lesbiche, trans.

L'on. Diliberto ha espresso piena condivisione delle battaglie politiche dell'Arcigay, promettendo l'appoggio del PdCI affinché la richiesta di pari cittadinanza da parte delle persone omosessuali possa trovare riscontro nei programmi e nell'azione politica della coalizione dell'Ulivo.
Il segretario dei Comunisti Italiani ha anche anticipato il pieno appoggio del partito alle manifestazioni del Gay Pride che quest'anno si svolgeranno a Milano e Roma."

"Siamo contenti di trovare nei Comunisti Italiani un interlocutore attento ed affidabile – ha dichiarato Lo Giudice all'uscita dell'incontro -. Sappiamo che non si tratta, in questo caso, solo di vuote promesse: l'azione del ministro Belillo e del partito di Diliberto è stata, negli ultimi anni, inequivocabilmente schierata a favore della promozione dei diritti civili e della difesa della laicità dello Stato.
Purtroppo non sono molte le forze politiche di cui si possa dire altrettanto. Finora abbiamo avuto concrete garanzie anche dal Girasole e da Rifondazione Comunista.
Da altre parti, come la Lega, Alleanza Nazionale, il CCD-CDU, giungono inequivocabili segnali nella direzione opposta, e vengono messe in campo esplicite campagne omofobiche.
Altre forze politiche continuano a fare finta che la questione omosessuale non sia entrata, com'è, nell'agenda politica di questa campagna elettorale. Tra questi, ci dispiace segnalare i Democratici di Sinistra, storici alleati del movimento omosessuale italiano, che oggi permangono in un indifferente silenzio. Nell'atteggiamento dell'Arcigay di fronte alle prossime competizioni elettorali non ci sarà niente di scontato: Arcigay, subordinerà il proprio sostegno a partiti e coalizioni all'inserimento nei programmi elettorali dei punti caratterizzanti la piattaforma programmatica dell'associazione".


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