La protesta si sposta a Trieste

  

Brava Craxi, la migliore risposta a Bertone
Almeno per una volta lo Stato italiano afferma la sua autonomia dal vaticano

Apprezziamo le parole del Sottosegretario agli Esteri Stefania Craxi che oggi, rispondendo ad un’interrogazione parlamentare dell’onorevole Mecacci, ha confermato il sostegno del Governo italiano alla risoluzione UE per la depenalizzazione universale dell’omosessualità.

Almeno questa volta l’Italia prende le distanze dalle barbare dichiarazioni degli esponenti delle gerarchie vaticane.

Ancora oggi, il segretario di stato vaticano Tarcisio Bertone ha pronunciato le solite bugie, riaffermando la discriminazione verso le persone omosessuali e abbandonando al loro tragico destino migliaia di persone gay e lesbiche che vengono incarcerate, torturate ed uccise in oltre 90 paesi.

Proprio nel giorno del 60° anniversario della Dichiarazione dei Diritti dell’Uomo, il vaticano conferma la sua medievale posizione, creando dei distinguo tra diversi diritti sulla nostra pelle e rendendosi complice della barbarie che decine di nazioni compiono.

Arcigay in questi giorni sta manifestando per la libertà e per la difesa della vita delle persone LGBT in oltre 15 città italiane e ha aperto una causa in rete, raccogliendo la partecipazione di migliaia di persone, per sostenere l’azione unitaria europea all’ONU.

Dopo le iniziative di Roma, Genova, Milano, Torino, Cremona, Trento, Bologna, Padova, Firenze, Perugia, Napoli, Catania, Cosenza,

il prossimo sit-in di protesta è programmato per domani a Trieste alle ore 18 davanti alla sede della curia.

MANIFESTAZIONE – MAI PIU’ UCCISI PERCHE’ GAY
Il Circolo Arcobaleno Arcigay Arcilesbica Trieste
L’Associazione Radicale Certi Diritti
organizzano un SIT IN / FIACCOLATA

GIOVEDI’ 11 DICEMBRE DALLE ORE 18 ALLE ORE 19
IN VIA CAVANA 16 A TRIESTE
SOTTO LA CURIA VESCOVILE DI TRIESTE

PER SOSTENERE LA PROPOSTA FRANCESE ED EUROPEA ALL’ONU DI DEPENALIZZAZIONE GLOBALE DELL’OMOSESSUALITA’

PER MANIFESTARE/PROTESTARE

CONTRO LA POSIZIONE ESPRESSA DALL’OSSERVATORE VATICANO PRESSO L’ONU, MONS. MIGLIORE, NELLA QUALE SI  AFFERMA LA  CONTRARIETA’ ALLA PROPOSTA  CHE LA FRANCIA PRESENTERA’, A NOME DEI 25 PAESI DELL’UNIONE EUROPEA, ALLE NAZIONI UNITE.

L’INACCETTABILE E CONTRADDITORIA MOTIVAZIONE DEL RAPPRESENTANTE DELLA SANTA SEDE ALLE NAZIONI UNITE E’ LA SEGUENTE:
"GLI STATI CHE NON RICONOSCONO L’UNIONE TRA PERSONE DELLO STESSO SESSO COME ‘MATRIMONIO’ VERRANNO MESSI ALLA GOGNA E
FATTI OGGETTO DI PRESSIONI". "SAREBBERO GLI STATI CHE NON RICONOSCONO I DIRITTI DEI GAY A SUBIRE ‘IMPLACABILI DISCRIMINAZIONI’".

INACCETTABILE PERCHE’ PRIMA DI TIRARE IN BALLO PRETESTUOSE QUESTIONI DI CONQUISTE DI DIRITTI CIVILI VA GARANTITA LA RIMOZIONE, IN OGNI PAESE DEL MONDO, DELLA CRIMINALIZZAZIONE DEGLI ATTI OMOSESSUALI E DI OGNI DISCRIMINAZIONE SUBITA DA LESBICHE, GAY E TRANSGENDER.

ORIENTAMENTO SESSUALE ED IDENTITA’ DI GENERE, AL PARI DI ORIGINE ETNICA,RELIGIONE, GENERE E NAZIONALITA’ FANNO PARTE DEI CARATTERI FONDAMENTALI DELL’IDENTITA’ UMANA ED IN QUANTO TALI VANNNO TUTELATI COME DIRITTI UMANI NEL LORO SIGNIFICATO PIU’ COMPLETO.

LA RICHIESTA DI DEPENALIZZAZIONE, CHE E’ STATA SOTTOSCRITTA ANCHE DALL’ITALIA, VUOLE CANCELLARE LA VERGOGNA PER CUI IN BEN 91 PAESI DEL MONDO SONO PREVISTE SANZIONI, TORTURE, PENE E PERSINO L’ESECUZIONE CAPITALE (10 PAESI ISLAMICI) CONTRO LE PERSONE OMOSESSUALI.

TRA I PRINCIPI CHE REGOLANO L’ONU E TRA GLI SCOPI CHE LA STESSA ORGANIZZAZIONE SI E’ PREFISSATA C’E’ ANCHE QUELLO DI PROMUOVERE IL RISPETTO DEI DIRITTI UMANI E DELLE LIBERTA’ FONDAMENTALI A VANTAGGIO DI TUTTI GLI INDIVIDUI.

CONTRADDITORIA PERCHE’ DI FATTO IL VATICANO, ESPRIMENDO LA SUA CONTRARIETA’ ALLA DEPENALIZZAZIONE GLOBALE DELL’OMOSESSUALITA’, AVVALLA LA PENA DI MORTE INFLITTA A TUTT’OGGI A CITTADINI E CITTADINE OMOSESSUALI IN MOLTI PAESI.

Vi chiediamo di aderire come Associazioni, singoli civili e rappresentanti di partito.

Clara Comelli
Presidente dell’Associazione Radicale Certi Diritti

Maria Ginaldi
Presidente del Circolo Arcobaleno Arcigay Arcilesbica Trieste
trieste@arcigay.it
349 0582092

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LA CAUSA SU FACEBOOK

Stop Vatican Attack – Support Homosexuality Decriminalization
http://apps.facebook.com/causes/167395?m=454a9415


Carissimi e carissime, iscrivetevi alla causa!
Dite un laico basta alle politiche del Vaticano e sostenete la proposta francese di depenalizzazione dell’omosessualità, avanzata all’ONU.


Girate l’invito a sostenere questa causa a tutti i vostri amici e a tutte le vostre amiche, aggiungendo un breve messaggio personale come questo. Il messaggio personale di accompagnamento è un’azione gentile, alle persone fa piacere riceverlo e più volentieri ci sosterranno. In 7 giorni abbiamo già raggiunto quota 25.000.

Entro il 10 dicembre, giorno in cui la Francia depositerà la proposta all’ONU, questa causa farà bene alle nostre ragioni se si diffonderà a macchia d’olio sulla più grande community in Italia e nel mondo.


C’è bisogno del vostro aiuto, per riuscirci.


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