Violento atto omofobo squadrista a Verona

  

Ieri notte 12 giugno 2009 intorno alle ore 1.30, in un luogo molto frequentato di incontro gay di Verona, è avvenuto un vero e proprio atto di violenza omofoba squadrista.

Un gruppo di ragazzi, una decina circa, si è materializzato e con uova e altri oggetti, fra cui sassi, ha preso di mira le persone e le auto che circolavano.
A un ragazzo è stato sfondato il lunotto della macchina, altri bersagliati con uova, coinvolto anche un motociclista. Per un miracolo non ci sono stati feriti o peggio ancora (almeno così ci risulta). All’arrivo della polizia e dei militari tutto era tornato tranquillo.

Siamo molto preoccupati dal pesante clima di omofobia crescente, e che è spesso legittimato da chi oggi ci amministra.

La chiusura, da parte dell’amministrazione Tosi, della centralissima zona storica di incontro gay, nota in tutt’Italia come "Il Coni" in via Basso Acquar ha spinto molti gay (soprattutto quelli che non vanno nei locali) alla frequentazione di posti più periferici e isolati, dove è più facile compiere atti di violenza.

Le organizzazioni LGBT Veronesi si stanno attivando in queste ore per raccogliere più informazioni possibili e (speriamo) denunce circostanziate su quanto accaduto ieri notte in zona ALPO.

Per questo oltre ai numeri di telefono del comitato è attiva da tempo una e-mail dove è possibile contattarci e segnalare episodi:

stopomofobia@arcigayverona.org

ARCIGAY PIANETA URANO VERONA


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