Milano. Ottenuto lo status di rifugiato per tre immigrati lgbt

  

Grazie al contributo del Progetto “Immigrazioni e Omosessualità” del C.I.G Arcigay Milano un ragazzo iraniano, un ragazzo egiziano e una ragazza libica hanno ottenuto lo status di rifugiato da parte della Commissione Territoriale.

Grazie al lavoro di supporto offerto dal gruppo IO – Immigrazioni e Omosessualità a tre ragazzi (due ragazzi di origine egiziana e iraniana e una ragazza di origine libica) è stato ottenuto lo status di rifugiato da parte della Commissione Territoriale in quanto sarebbero discriminati nel loro paese di origine per motivi legati al loro orientamento sessuale.

Tale risultato è il frutto di una collaborazione con altre strutture che ha reso possibile la costituzione di una rete lombarda di volontari che supporta molti ragazzi/e immigrati/e nella ricerca e nell’ottenimento di status giuridici di cui hanno diritto.

Questi risultati incoraggiano e motivano il gruppo nella lotta per i diritti umani su cui il progetto IO ed il C.I.G. nella sua globalità, fondano la loro azione. Tali risultati ci lasciano fiduciosi per il raggiungimento di altri riconoscimenti analoghi per altri ragazzi/e che in questo momento stanno usufruendo del nostro supporto.

Sarà adesso cura del progetto IO continuare ad aiutare questi ragazzi nel loro processo di integrazione nel tessuto sociale italiano.

Domani, in occasione dei mercoledì culturali del CIG presso la sede sociale in via Bezzecca 3, a partire dalle ore 19.30 sarà possibile incontrare gli operatori del Progetto e partecipare alla visione del documentario “F UGANDA” di Mathilda Piehl, Un documentario che descrive come è vissuta la condizione omosessuale in Uganda e di riflesso la situazione culturale, sociale e politica di uno dei paesi più arretrati dellAfrica.

Per maggiori informazioni sul progetto IO contattare: progettoio@arcigaymilano.org


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