Nuovo attacco di Casini ai diritti dei gay

  

Le parole del cardinale Ruini trovano subito la loro prima triviale volgarizzazione nelle parole di Pierferdinando Casini.
L’appello in favore della famiglia diventa motivo, per il politico biancofiore, per l’ennesimo attacco contro i diritti delle persone omosessuali, contrapposte a quelle “normali”.
Sono “normali” per Casini, e conformi alle direttive CEI, le famiglie ricostituite da lui, da Berlusconi, da Bossi, da Fini sulle macerie di precedenti divorzi?

Onorevole, se non vuole continuare ad essere descritto dalla satira come il lacchè di altri più potenti, la smetta di agitare in modo ipocrita e strumentale temi come le adozioni ai gay, che nessuno in Italia sta mettendo nell’agenda politica, Spieghi piuttosto perché il suo partito si è opposto strenuamente ad una modifica dello Statuto dei Lavoratori che tutelasse i lavoratori dai licenziamenti causati dall’orientamento sessuale.
Ci convinca, onorevole, che le sue parole non nascondono un cinico utilizzo dei sentimenti omofobi di una parte della popolazione per raggranellare qualche briciolo di potere in più.

Sergio Lo Giudice
Presidente Nazionale Arcigay


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