Florence Queer Festival: tra cinema, arte e libri al via la XIV edizione – Arcigay
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Florence Queer Festival: tra cinema, arte e libri al via la XIV edizione

 Dal 5 Novembre 2016
  Ore: 08:00

 Al 15 Novembre 2016
  Ore: 23:00
  • Questo evento è passato.

Florence Queer Festival

La cultura queer protagonista a Firenze: a novembre la 14° edizione

Dal 10 al 15 novembre a La Compagnia, Firenze 

Scarica il Programma:

https://drive.google.com/open?id=0B6Yu_o4PrQnFQzU3UnNFYm5IbUU

Alcuni trailer:

Daddy di Gerald Mc Collouch 

(USA, 2015), 89’, v.o. inglese,  sott. Italiano
FILM DI APERTURA (anteprima Italiana)
Trailer: https://www.youtube.com/watch?v=l-2K8WKHU8E

Hunky Dory di Michael Curtis Johnson

(USA, 2016), 85’,  v.o. inglese, sott. Italiano
FILM DI CHIUSURA (anteprima Italiana)
Trailer: https://vimeo.com/150996873

EVENTO SPECIALE IN CONCORSO:
Garten der Sterne di Pasquale Plastino e Stéphane Riethauser 

(Germania/Svizzera, 2016), 60’, v.o. tedesco,  sott. italiano e inglese
(ANTEPRIMA MONDIALE – in concorso)
Trailer: https://vimeo.com/148908313

Queer culture e cinema a tematica LGBTIQ: dal 10 al 15 novembre, nell’ambito della 50 giorni di cinema 2016 torna l’appuntamento con il Florence Queer Festival, diretto da Bruno Casini e Roberta Vannucci. Oltre trenta titoli in programma che indagano sul tema dell’uguaglianza e dignità delle persone LGBT, oltre ai premi per il miglior film e il miglior documentario ed il concorso Videoqueer, con una selezione di corti da tutto il mondo.

Il Florence Queer Festival è organizzato dall’associazione Ireos – Centro Servizi Autogestiti per la Comunità Queer di Firenze, in collaborazione con Arcilesbica Firenze e Music Pool, con il contributo della Regione Toscana

Partner dell’evento Babaiola.com . 

Tra gli ospiti la regista Nadia Pizzuti che presenta Lina Mangiacapre. Artista del femminismo, un omaggio a Lina Mangiacapre, artista eclettica e provocatoria, fondatrice dello storico gruppo delle Nemesiache e protagonista del movimento femminista negli anni Settanta.

In anteprima europea Daddy, una commedia diretta e interpretata da Gerard Mc Collouch (conosciuto per BearCity) che ha come protagonista un affascinante giornalista televisivo che riscopre l’importanza dell’amicizia e della famiglia dopo il fallimento della sua love story con uno stagista. Garten der Sterne, anteprima europea, in un piccolo cimitero berlinese, famoso soprattutto per tombe dei Fratelli Grimm, riposano anche altre “stelle”, infatti qui sono sepolti anche i bambini che nascono morti e molte figure della scena gay culturale berlinese, vittime dell’ AIDS dagli anni 80 ad oggi, tra cui travestiti che hanno avuto un grosso ruolo nel movimento politico gay tedesco.

In cartellone sono in programma film e documentari in anteprima nazionale tra cui MAJOR! di Annalise Ophelian sulla vita di Major Griffin-Gracy, una ex carcerata di colore transgender e attivista che da oltre quarant’anni si batte per i diritti delle donne trans.

Tra le anteprime ricordiamo A cuore nudo un documentario-intervista ad Ivan Cattaneo per la regia di Tiziano A. Sossi. Realizzata al Cimitero Monumentale di Milano, molti i personaggi citati: da Patty Pravo a Rita Pavone, da Yoko Ono a Franco Battiato e poi Mario Mieli, Giuni Russo ed il Parco Lambro. Sarà presente Ivan Cattaneo.

Sarà tutta una depravazione – Hommage à Dominot a cura di Daniel Kuhn e Enrico Salvatori racconta la vita di Antonio Iacono, meglio conosciuto come Dominot, attraverso materiali video, foto di scena, manifesti e testimonianze inedite. Nato a Tunisi da genitori napoletani nel 1930, étoile a Parigi, scelto da Fellini per l’ultima scena de “La dolce vita”, ha attraversato palcoscenici e aperto un celebre locale, “Baronato quattro bellezze”, fino a essere musa per Abel Ferrara.

In Bruising for besos una carismatica donna di origine messicana seduce una affascinante portoricana alle prese con un passato tumultuoso e in Barash l’incontro con una nuova compagna di classe di cui si innamora follemente, porterà una giovane ragazza a far vedere la sua vita e i rapporti con la famiglia da un’ottica completamente diversa. Theo et Ugo-Dans le meme bateau è una storia forte, crudele e romantica che affronta il problema Aids.

E poi Varichina una produzione italiana che racconta la storia di Lorenzo De Santis, il primo gay barese a urlare pubblicamente la sua diversità, a cavallo tra gli anni ’70 e i ’90 per la regia di Antonio Palumbo e Mariangela Barbanente. Inoltre l’anteprima italiana di Sex and Silver gaydocumentario sulla “gaia vecchiaia” di un gruppo di uomini maturi in un albergo dove si incrociano sesso e racconti di vita. 

Evento importante è la proiezione mattutina (sabato 12 Novembre ore 11.00) con il film Né Giulietta, Né Romeo per la regia di Veronica Pivetti, presente in sala. Per questa proiezione l’ingresso è libero.

Chiusura con l’anteprima europea di Hunky Doryuna commedia drammatica glam rock su una drag queen che si esibisce nei club di Los Angeles che impara a creare un legame con il figlio undicenne (il nostro omaggio a David Bowie). E poi Where are you going, Habibi? una storia di amore forte, erotica e coinvolgente tra un naziskin ed un ragazzo turco.

Come da tradizione non mancheranno eventi collaterali legati alla letteratura, all’arte e al teatro con un’anteprima d’eccezione allo Spazio Alfieri (mercoledì 9 novembreQueerlesque con importanti performer della scena europea per un favoloso e suggestivo spettacolo queer che sovverte i confini convenzionali di genere e sessualità del burlesque.

La performance Canzonaria di Chiara Guarducci (giovedì 24 novembre a Ireos), un discorso sragionato sull’amore, il monologo di una donna, di una controfigura di sé, che provoca, s’interroga e canta.

Nel foyer de La Compagnia sarà allestita la mostra Queer Tour Gallery, immagini a cura di Sandra Nastri mentre presso Ireos sarà allestita, dal 5 novembre al 20 novembre, la mostra Queer Clubbing – Un secolo di immagini notturne Lgbtiq attraverso la collezione di Luca Locati Lucani, un percorso di cartoline, flyers, pubblicazioni, manifesti e volantini dagli anni venti agli anni novanta.

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Queer Art 

FLORENCE QUEER FESTIVAL 2016 XIV EDIZIONE PRESENTA:

Queer clubbing

Un secolo di immagini di vita notturna LGBTQ attraverso la collezione di Luca Locati Luciani.

Dal 5 al 20 novembre 2016, presso Ireos, Via de’ Serragli 3, Firenze.

Inaugurazione sabato 5 novembre, ore 19.

orario:da lunedì a giovedì 18-20

ingresso libero

Dai locali della Berlino anni Venti, alla nascita delle prime discoteche, fino alle one night dei nostri giorni, un secolo di vita notturna LGBTQ attraverso i volantini, i ritagli di giornale, le fotografie di quello che è un vero e proprio archivio della memoria queer, creato dal toscano Luca Locati Luciani, impegnato da anni a recuperare le tracce di quei bar, club, saune, cinema dei quali spesso se ne è persa memoria. Luoghi amati o criticati, liberatori o percepiti come ghetti, creativi o banali, ma dove, nel bene e nel male è passata una parte della nostra storia recente.

L’esposizione, che seguirà un ordine cronologico, vedrà confrontarsi le evoluzioni parallele di clubbing e vita sociale negli USA, in Italia e nel resto d’Europa, mostrando così differenze, analogie ed influenze reciproche tra le tre diverse realtà. Ne emerge, in questo modo, anche una storia dei diritti per le persone LGBTQ, fatta di un continuo avvicendarsi tra momenti di libertà e apparente tolleranza, a fasi di repressione anche violenta. L’edonismo della Berlino durante la Repubblica di Weimar è infatti seguito dal terrore nazista, mentre l’omofobia di stato degli USA anni Cinquanta troverà una generazione di gay, lesbiche, travestiti/transessuali più che agguerriti a partire dal decennio successivo, fino ad arrivare ai Moti di Stonewall del 28 giugno 1969, scoppiati proprio all’esterno di un bar gay, lo Stonewall Inn di New York. Gli anni Settanta, infine, con la loro carica eversiva e liberatoria, vedranno sgretolarsi molte delle loro utopie nel decennio successivo, in cui l’epidemia da AIDS e l’aumento vertiginoso delle tossicodipendenze faranno il loro lugubre ingresso. Fino ad arrivare agli anni Novanta ed ai giorni d’oggi, con tutte le vittorie e le contraddizioni della comunità “rainbow” attuale.

Parlare dei luoghi d’incontro, quindi, è uno dei molti modi dai quali trarre una storia LGBTQ più vasta, ma è anche un’interessante vetrina nella quale scorgere forme di creatività spesso sottovalutate. I locali notturni, infatti, a volte sono stati laboratori nei quali sperimentare nuove forme d’arte, delle quali una delle più interessanti è sicuramente quella legata ai volantini. Dai biglietti d’invito più semplici, ai flyers disegnati da artisti poi divenuti celebri, il volantino rappresenta uno dei modi più effimeri ma affascinanti in cui si possa esprimere l’inventiva, a volte con risultati interessanti altre meno.

E in questa mostra saranno centinaia i volantini esposti, che assieme alle riproduzioni di ritagli da periodici, alle foto e alle illustrazioni da libri e riviste, costituiranno una sorta di wunderkammer multicolore, nella quale ognuno potrà vedere, a seconda dei punti di vista, l’estro o il cattivo gusto, le piccinerie e le lungimiranze non solo di gay, lesbiche, transessuali, ma dell’uomo in genere.

 PARLA CON I MURI

Una mostra fotografica a cura di ScandaloSobrio

 in occasione del 14° Florence Queer Festival

 da 9 al 15 novembre 

Teatro della Compagnia via Cavour, 50r Firenze 

 Quante volte ci è capitato di percorrere una via del centro storico e di soffermare lo sguardo su un disegno, una scritta, un segnale stradale, un autoadesivo? Interventi di arte urbana che talvolta ci hanno invogliato a una sosta, scattando l’immancabile foto da condividere sui social senza però approfondire e cercare di saperne di più. 

FLORENCE QUEER FESTIVAL 2016 XIV EDIZIONE PRESENTA:

 

QUEER BOOK 2016

Sabato 5 Novembre ore 17.00 IBS+Libraccio Bookstore (via de’ Cerretani 16/r Firenze)

Orgasmo Song. Sesso, Musica e Sospiri di Fabio Casagrande Napolin (Volo Libero Editore)

Sarà presente l’autore con Luca Locati Lucani

Nel 1969 viene compiuto un passo da gigante per l’umanità, ecco la pubblicazione della prima orgasmo song “Je t’aime moi non plus” di Serge Gainsbourg e Jane Birkin. Una moda musicale che declama tra le lenzuola la propria voglia di sesso trasformandosi nell’inno stesso della Rivoluzione sessuale.

Fabio Casagrande Napolin, scrittore e animatore culturale, cura un sito di memorabilia sulla cultura pop dagli anni cinquanta agli anni novanta.

 

Martedì 8 Novembre ore 18.00 – Ireos (via de’ Serragli 3 Firenze)

Slovenian and Italian Lgbt literature today

Il Florence Queer Festival ospita la Slovenia nel segno della letteratura e della poesia.

Quattro prestigiose voci della cultura slovena contemporanea incontrano e dialogano con quattro voci fiorentine: Suzana Tratnik, Nataša Sukič, Uroš Prah, Gašper Malej & Luca Baldoni, Marco Simonelli, Eleonora Pinzuti e Chiara Guarducci.

Attraverso i linguaggi della poesia e della letteratura, una riflessione più ampia sulla condizione omosessuale, sulla cultura lgbtq e sul tema dei diritti civili e della discriminazione delle persone gay, lesbiche e trans.

 

Venerdì 11 Novembre ore 12.00 – La Compagnia (via Cavour 50/r Firenze)

Do Not Disturb di Claudio Finelli e Mario Gelardi (Marchese Editore)

Di corsa, di nascosto di Francesco Botti (Guanda Editore)

Saranno presenti gli autori con Willy Vaira.

 

Do not disturb, testi teatrali di Claudio Finelli e Mario Gelardi.

Rapporti di famiglia, disordinati e convulsi, tra genitori e figli che non si capiscono, ormai stretti nella morsa letale di rivendicazioni e trasformazioni che rendono dolorosamente fragili qualsiasi gesto d’amore.

Claudio Finelli arriva da Napoli, docente, critico letterario e teatrale.

Mario Gelardi, anche lui di Napoli, regista teatrale e drammaturgo, si occupa anche di cinema.

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Di corsa, di nascosto è il ritratto di una provincia in cui si consuma sesso nell’oscurità della trasgressione notturna, ma in cui la famiglia è ancora una trappola che genera sofferenza e pena

allorquando i figli si riconosco come infrazione alla regola dei padri. Una famiglia in cui vivere significa chiedersi se sia meglio “diventare” eterosessuali o uccidersi. L’autenticità e la forza comunicativa di questi racconti risiede nell’urgenza che sembra muovere la narrazione verso un senso di assoluta liberazione (C. Finelli, Le monde Diplomatique, 2012).

Francesco Botti, scrittore, attore e regista di teatro, da molti anni segue le attività polivalenti dello Spazio Seme ad Arezzo.

 

 

Giovedì 17 Novembre ore 18.00 – Ibs+Libraccio Bookstore (via de’ Cerretani 16/r Firenze)

L’oroscopo 2017. Il giro dell’anno in 12 segni di Simon & the Stars (Vallardi)

Sarà presente l’autore

Simon presenta l’oroscopo come un Giro intorno all’anno articolato in dodici tappe che corrispondono ai dodici insegnamenti dello Zodiaco. Per ciascun segno, Simon utilizza la trama di un film come metafora per ricostruire il cielo degli ultimi anni, dando così vita a un oroscopo narrativo.

Simone Morandi – in arte Simon & the Stars – è molte cose insieme: avvocato di artisti, agente e produttore cinematografico. 

 

 

Sabato 19 Novembre ore 17.00 – Ibs+Libraccio Bookstore (via de’ Cerretani 16/r Firenze)

Una coppia perfetta. L’amore ai tempi di Grindr di Mariano Lamberti (Goware Edizioni).

Sarà presente l’autore

Una coppia perfetta è la storia nuda di una coppia gay ai tempi della chat e degli incontri con le App degli smartphone. E’ la storia d’amore, ma anche una sottile indagine sui costumi giovanili e non, sullo scompenso emotivo, il deficit ematico, i danni comportamentali che questi mezzi in qualche modo attuano nel normale sviluppo relazionale dei giovani gay e non solo.

Mariano Lamberti è poeta, regista e scrittore. Sta lavorando ad un documentario su Mario Mieli “Bandiera Rosa” in uscita il prossimo anno.

TUTTE LE INFO SU www.florencequeerfestival.it