Genova Pride 2009: al via adesioni e Patrocini

  

L’associazione Certi Diritti aderisce al Genova Pride 2009, manifestazione nazionale LGBTQI (lesbiche, gay, bisessuali, transgender, queer, intersessuati) di quest’anno. “Si tratta di un atto giusto e doveroso che Certi Diritti facesse parte di questa grande famiglia che difende i nostri diritti di parità, dignità e laicità.” – dichiara Alberto Villa, nuovo referente dell’associazione su Genova – “Sarebbe molto bello che tutte le associazioni che si occupano di diritti LGBTQI partecipino fattivamente alla promozione e all’organizzazione di questo evento. Per Genova è la prima iniziativa di Certi Diritti, nella città e per la città, grande occasione che inaugura una nuova stagione culturale.”

”Siamo soddisfatti di questa importante adesione” – dichiara Ostilia Mulas del Comitato Genova Pride 2009 – “come di quella di Usciamo dal Silenzio, un’associazione di donne che partecipa attivamente alla vita cittadina, che può dare un contributo a tutto campo grazie alla riflessione sulle tematiche di genere. Speriamo che sia l’avvio di una rete di adesioni da parte del movimento femminista genovese.”

"Invitiamo alla partecipazione tutte le associazioni, le cittadine e cittadini che si interrogano o si occupano di diritti civili – dichiara Mirella Izzo – perché in questo Pride che stiamo costruendo, il nostro obiettivo sarà quello di una nuova apertura – anche ufficializzata nel nome – verso le realtà "Queer" ed "Intersessuata", ma soprattutto quello di riuscire a stimolare l’interrogarsi delle persone sugli orientamenti sessuali e sulle identità di genere di tutte e tutti.

Ogni persona ha infatti le proprie specificità e non tutti gli uomini e le donne, anche eterosessuali, si sentono perfettamente rappresentati dagli stereotipi su come "debba essere e comportarsi" un uomo o una donna.”

Vorremmo gettare un ponte per tutta la società italiana, tra realtà che sono state separate più dai pregiudizi che da reali incompatibilità – continua Mirella Izzo – e anche per questa ragione, riteniamo importante che tutte le realtà LGBT partecipino alla costruzione di questo progetto rivolto all’intera società, affinché l’Italia faccia un salto in avanti nelle leggi riguardanti la libertà delle persone ad esistere, essere ed esprimere le proprie capacità ed i propri affetti a prescindere dall’orientamento sessuale o dal genere ed ogni sua possibile variante ."

Ringraziamo davvero la Giunta Provinciale che, primo ente a farlo, ha dato il proprio patrocinio al programma preliminare di eventi culturali legati al Pride.” – conclude Francesco Serreli – “Genova sarà la capitale della cultura delle differenze per i prossimi sei mesi e questo Pride può rappresentare una importante occasione di rilancio per tutta la Liguria”.

Per contatti:
comitato@genovapride.it


  •