Lotta all'AIDS

Arcigay. Fare i nomi dei gay è brutalità gratuita ed intollerabile.

“Per Arcigay, l’outing, e cioè la pratica di fare i nomi di omosessuali o lesbiche che per diverse ragioni hanno scelto di vivere segretamente il loro orientamento sessuale, è una pratica di estrema violenza, del tutto estranea alla nostra storia, cultura e orizzonte politico. Arcigay si dissocia quindi da iniziative di quel genere e condanna con la massima severità perché gratuite, violente ed inutili”, così Paolo Patanè, presidente nazionale di Arcigay.

Patanè rivolge parole molto dure a chi, in questi giorni, “si è fatto promotore e attore di un gesto così violento e vigliacco”.

“In particolare”, spiega il presidente di Arcigay “l’annuncio del supporto di soggetti anonimi, di profili segreti, di siti registrati all’estero che potrebbero fare i nomi di omosessuali italiani renderebbe il gesto privo di identità e responsabilità. L’uso, nel movimento gay, di strumenti alla macchina del fango, gli stessi che hanno inquinato la convivenza nel nostro Paese, è conferma della degenerazione politica di parte dello stesso. E’ una parte distinta e distante da Arcigay che esaurisce la sua battaglia politica in operazioni di marketing propagandistico di pessimo gusto e superficiale presenzialismo sulla stampa”.

“L’outing è inutile e rischia di produrre solo falsità sulla scia del più becero pettegolezzo. Arcigay difende la libertà e il diritto: il diritto di essere se stessi nei modi, luoghi e tempi in cui ognuno liberamente ritenga. Abbiamo da sempre rispettato questo principio che è nostro valore fondamentale, tutelando la privacy dei nostri soci con rigore, rispetto e lealtà. Nessuna eccezione è pensabile”, conclude Patanè.

Commenti

24 commenti in “Arcigay. Fare i nomi dei gay è brutalità gratuita ed intollerabile.”
  1. angelo scrive:

    Partendo dal presupposto,che l’iniziativa ,di Mancuso è provocatoria. Tenendo conto della situazione politica disastrosa nel nostro paese,dei diritti negati,della legittimazione di attacchi omofobici,della dilagante ipocrisia. Sapendo bene CHI sono ,i “velati” che oltretutto fanno di tutto per impedire lo svilupparsi della cultura del RISPETTO; la stessa gente,seduta al sicuro dei loro “scranni “di potere…….Nella dura lotta con il Vaticano,ed i lori lunghi tentacoli,che da secoli soffocano,la crescita umana e culturale del nostro paese. E sottolineando la totale ASSENZA della Vs organizzazione,ormai omologata,nei corridoi della politica,ormai obsoleta( se nn solo per intascare le tangenti dei tesseramenti dei locali della Capitale)…della totale incapacità,di aggiornarvi sulle realtà gay,senza nessuna presenza attiva e concreta sul territorio. Le vostre inutili contestazioni solo sterili,e senza fondamento. Basta con il “buonismo politico”!!!!! Ora è tempo di reagire…..Tacete,se nn avete alternative valide e concrete. I gay si sono stancati delle promesse ,mai mantenute,in tempi elettorali !!!!! Non ci delegate,e nn ci riconosciamo in voi…e lo sapete bene anche voi!!! Patanè faccia bene ,a lasciare posto ,a chi,in qualsiasi maniera tenti di scardinare questo meccanismo che ci tiene ,agli ultimi posti nel mondo,in fatto di diritti. FUORI I NOMI……che conosciamo tutti…..e voi,tornate ad esse(se lo siete mai stati) dalla nostra parte….Presenti e combattivi. Per anni ,con i nostri solti,avete i vs stipendi….ora BASTA !!!!!! Niente sconti più per nessuno. Le vostre inutili polemiche,fanno il gioco di chi ci vuole muti e nascosti…..IL VENTO STA’ CAMBIANDO…fatevene una ragione: o con noi o contro di noi !!!!!!!

  2. Roberto Malini scrive:

    Siamo assolutamente d’accordo con Arcigay, che oggi ci pare un’associazione matura, consapevole, preparata, motivata, coraggiosa, “europea”! Così lontana da certe meschinità e frivolezze che in passato hanno purtroppo contraddistinto il movimento gay italiano. Grazie. Roberto Malini – Gruppo EveryOne

  3. Mark scrive:

    Sono pienamente d’accordo con Angelo. Voi dell’Arcigay non ci rappresentate. Le vs. polemiche da salotto fanno solo il gioco di chi ci vuole muti e nascosti. Fuori i nomi di questi politici ipocriti.

  4. The Devil is Loose scrive:

    Bravo Angelo! Sottoscrivo.

  5. Ivan Berardi scrive:

    Cari Amici e amiche ,
    secondo me se l’outing si limitasse solo a quelle persone che pur essendo omosessuali predicano, votano o agiscono secondo dettami omofobi non ci vedrei nulla di male. Estremo forse si ma cosi` pure e` estrema la situazione in Italia, in altri paesi il Vaticano non si comporta come se fosse lui il padrone ( anche se ci prova o ci ha provato ), da noi detta legge e le conseguenze le paghiamo tutti e tutte.
    Queste “vittime” dell’outing non si sono limitate a tenere nascosta la loro sessualita` ( cosa che puo` essere giustificabile in quanto parte di un cammino individuale), bensi` hanno collettivamente contribuito alla sofferenza psico/affettiva di migliaia di Italiani e Ialiane . Che per questo ci perdano la faccia non mi sembra sia un gran prezzo da pagare , perche` se la perdono non lo e` certo per l’essere gay , bensi` ipocriti

  6. CITTADINO scrive:

    PIENAMENTE D ACCORDO. CON ANGELO.
    FARE I NOMI DEI GAY E’ BRUTALITA’? BUFFONI

  7. Alex scrive:

    Un comunicato pieno di astio…… Ci avete stancato è ora ti tirare fuori gli attributi

  8. RAFFAELLO scrive:

    GRANDE ANGELO complimenti finalmente qualcuno che osa parlare chiaro , pur non interessandomi assolutamente della vita privata di quelle persone,ma vista la situazione ormai tragicocomica che esiste in ITALIA bisogna agire e con forza a volce alta,e questo mi dispiace l’ARCIGAY NAZIONALE e locale non lo vuole capire si rifiuta di agire con forza invece di accontentandosi di incontri e polemiche da salotto .Forse è il momento di suonare le campane a canbiare bandiera per il bene di tutte le persone LGBT. Raffaello Milano

  9. Eric scrive:

    Io sono sempre stato titubante in merito a questa azione di protesta dell’outing dei politici gay finti omofobi, non tanto perchè lo ritenga sbagliato: ritengo che tenere nascosto il proprio orientamento sessuale sia un diritto ma se un politico omosessuale cade nella pesante ed ipocrita contraddizione di ‘fare del male’, grazie al suo potere, a tutti gli altri LGBTQ d’Italia, allora se la va a cercare. E di politici, prelati e personaggi dello spettacolo che hanno giocato troppo col fuoco, credo ce ne siano tanti. Quindi l’outing sarebbe solo una giustissima ritorsione, completamente meritata, per la quale non proverei alcuna pena. Non certo una “brutalità gratuita ed intollerabile”. Ho detto di essere sempre stato titubante per il fatto che, a causa di una serie di situazioni che non sto a dire, ritengo che il tutto potrebbe portare ben pochi vantaggi e causare una campagna mediatica di ritorsione. Soprattutto se quei nomi saranno tirati in ballo senza che vi sia, per ognuno di esse, un’adeguata prova. Indipendentemente da questo però ritengo che la vostra mossa (di Arcigay) sia stata sprovveduta ai limiti dell’inverosimile. Posso capire che vi siano attriti, posso capire che non siate in accordo e che essere tirati nel mucchio per qualcosa che non si è fatto può non essere piacevole ma voi dovreste pensare alla cosa migliore da fare per tutta la comunità LGBT. COn queste dichiarazioni cosa credete di ottenere? Che quando se e quando si scatenerà il putiferio mediatico dei media asserviti, staranno tutti bene attenti a precisare che in realtà solo una parte dell’associazionismo era d’accordo? Non credo che, dall’alto della vostra esperienza, siate così illusi. Grazie a simili dichiarazioni, gli avete permesso di capire quanto enormemente frammentato sia tutto il movimento. Invece, nel bene e nel male, avreste dovuto essere uniti, anche fingere di essere uniti semmai. Se questo outing avrebbe potuto avere qualche effetto positivo, se questo outing avrebbe potuto scrollare un po’ di ipocrisia dal volto di questo paese, ora temo proprio che di quell’outing vivremo solo gli effetti negativi, perchè tutto ciò che avrebbe potuto rendere effetti positivi verrà sommerso dagli attacchi a tutti noi, attacchi che trarranno forza dalla vostra plateale e suicida ammissione di frammentazione. Mi dispiace ma credo che questa volta abbiate fatto uno sbaglio enorme. Saluti!

  10. alessandro scrive:

    siete ridicoli…fiero di non essere un tesserato di un’associazione senza spina dorsale e che difende i suoi stessi aguzzini.
    buffoni

  11. alessandro scrive:

    Venduti, venduti, venduti!!! Quale politico ha alzato il telefono e vi ha strigliato perchè prendeste le difese di chi ci massacra e ci umilia quotidianamente? Se non fosse per un sistema di tesseramento assurdo che esiste solo in italia non avreste nemmeno un iscritto. Gli omosessuali sono e saranno sempre una minoranza ma voi, con le vostre polemiche da 2 soldi, ci rendete invisibili come la polvere. Rappresentate solo voi stessi.

  12. iride scrive:

    beh mi sembra evidente un totale scollamento tra vertici dell’arcigay e chi intende rappresentare… esattamente come accade nella politica nazionale a più ampio raggio… autocritica e analisi dei perchè, no?

  13. Manlio Converti scrive:

    ma cosa c’entrano i soci repressi di arcigay che sono obbligati a fare la tessera per scopare nelle saune di nascosto con i vip, i politici ed i vescovi che ci sparano addosso di giorno e ci fottono di notte?
    Ho personalmente dato i nomi nel mio blog di gay noti e repressi di Napoli citando quelli in campagna elettorale, Iossa e Cinquegrana, poco famosi, che almeno hanno dovuto tacere e non possono più fare danno.
    Arcigay sta difendendo chi ci opprime quando costoro sono un pessimo esempio per chi deve fare il coming out ed un chiaro invito ad ottenere il successo se gay diventando omofobi!
    É questo ad essere abominevole ed é nostro dovere fermarli, io ne conosco uno, l’on. Caligiuri di Cosenza, detto Gegé, ex-An oggi PdL! Dobbiamo fare come negli altri paesi!
    Viva l’OUTING viva MANCUSO
    Abbasso Arci-omofobi-ricchi…Gay-repressi-poveri !

  14. pietro scrive:

    come si possono accostare i gay che non si accettano o vogliono non dichiararsi a quelli che fanno dell’omofobia una professione? con l’outing tanti paesi hanno ottenuto dimissioni di ipocriti estremisti e hanno rivelato l’ipocrisia di cattolici che impongono modelli di vita che loro stessi non seguono… perchè in italia si deve difende sempre la casta (che non è emanuela arcuri) cos’è si ha paura che poi non diano fondi per i progetti?

  15. Benjamin scrive:

    Meno male c’è qualche gay italiano che si ribella…
    Ottima iniziativa di Mancuso. Ora basta. Mi auguro che sia l’inizio di qualcosa più grande. Se la liberazione potesse arrivare dal movimento LGBT (magari !)

    Per chi legge il francese, andate a vedere cosa diceva Act-Up a proposito dell’outing, più di 12 anni fà…
    http://www.actupparis.org/spip.php?article485

    Mi ricordo di Grillini nei media che ha sempre giocato con questo outing : “ce ne sono X in questa legislatura”, “certi sono sposati”, “li conosco”, “non posso fare i nomi”, ecc. Ora non potrà più fare l’interessante, e solo per questo motivo, il progetto di outing di Mancuso è da sostenere !

    Perché l’Arcigay è contro ? Perché veniva finanziata dal ricatto di questi parlamentari ? :)

    Come Iride lo diceva molto bene in un precedente commento, c’è un “totale scollamento tra vertici dell’arcigay e chi intende rappresentare… esattamente come accade nella politica nazionale a più ampio raggio…” Patetico.

  16. Sebastiano scrive:

    Perchè è un atto orrendo e brutale fare i nomi dei politici che hanno relazioni gay ma che votano sempre contro i gay…????
    Siamo in un paese allo sfascio e dare chiarezza e trasparenza non fa mai male…
    Salvo voi, il vostro editore o i politici che stanno dietro alle vostre parole, col timone al comando, preferiscono per puro perbenismo borghese VUOTO E ARIDO di far tacere le voci di chiarezza, sia pure arrabbiata, del popolo…

  17. Alice scrive:

    Venduti…
    COPIO E INCOLLO QUANTO SCRITTO DA ALESSANDRO

    Venduti, venduti, venduti!!! Quale politico ha alzato il telefono e vi ha strigliato perchè prendeste le difese di chi ci massacra e ci umilia quotidianamente? Se non fosse per un sistema di tesseramento assurdo che esiste solo in italia non avreste nemmeno un iscritto. Gli omosessuali sono e saranno sempre una minoranza ma voi, con le vostre polemiche da 2 soldi, ci rendete invisibili come la polvere. Rappresentate solo voi stessi.

  18. eddi scrive:

    A mali estremi, estremi rimedi. Finalmente si parla di outing in quanto outing, e non in luogo di coming out, tra l’altro. Mi auguro che l’iniziativa interessi tutti gli orientamenti politici e anche i religiosi omofobi. Bravo Mancuso! Arcigay ormai è evidentemente “embedded”. In ogni caso ci si può sempre non iscrivere a arcigay: ci farò un pensiero…

  19. Meursault scrive:

    Ammazza che plebiscito. Cari amici (?) dell’Arci cambiate nome, non so se notate dai commenti qui e in rete, ma i gay sono in larghissima parte pro outing. Ora dico, volete fare l’infausta fine di fausto che parlava della condizione operaia pasteggiando a caviale mentre gli operai volgevano altrove? Chi state rappresentando e che senso hanno i vostri starnazzamenti quando poi viene negata in parlamento la dignità anche minima della comunità omosessuale?

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