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Arcigay a Bersani. Unioni civili alla tedesca? Troppo poco.

Abbiamo potuto ascoltare ieri sera, le parole sulle unioni civili di Pier Luigi Bersani ospite di Lilli Gruber a Otto e Mezzo.

Il candidato premier di centro-sinistra ha dichiarato: “Io ho detto da tempo che sono perché le unioni civili, le coppie omosessuali, vengano assolutamente codificate. Ho detto anche qual è per me la legge di riferimento, quella che c’è in Germania, la legge tedesca che è una legge secondo me che va bene per la nostra situazione, e io certamente, se tocca a me, propongo certamente una legge sul modello tedesco”.

Vale per il centro-sinistra quanto già ribadito al centro-destra: non abbiamo nessun bisogno di importare e trapiantare una legge come quella tedesca, modellata su misura sul welfare e sull’ordinamento tedesco. La Germania si sta muovendo per l’approvazione del matrimonio per garantire a gay e lesbiche uguaglianza totale nei diritti e doveri, così come la Gran Bretagna e la Francia e noi che facciamo? Andiamo avanti tirando il freno a mano?

In Italia una legge c’è già, ed è quella sul matrimonio e basterebbe soltanto rimuovere la discriminazione che vieta agli omosessuali l’accesso al matrimonio civile. E’ una strada che sia la Corte costituzionale, sia la Corte di Cassazione hanno ritenuto perfettamente legittima.

Bersani, le riforme si fanno o non si fanno, i passettini e le strizzate d’occhio, soprattutto quando di parla di diritti umani, non sono degni di una forza che si propone di traghettare il paese oltre la crisi.

Solo il matrimonio, da questo punto di vista, garantisce infatti la piena cittadinanza e la piena dignità agli affetti degli omosessuali.
Flavio Romani, presidente Arcigay

Approfondimenti

La dichiarazione di Bersani: http://www.youtube.com/watch?v=EPL5pXexcYQ&list=ELei7IJMjwfeM

Minuto 36:09, Bersani: “Io ho detto da tempo che sono perché le unioni civili, le coppie omosessuali, vengano assolutamente codificate. Ho detto anche qual’è per me la legge di riferimento, quella che c’è in Germania, la legge tedesca che è una legge secondo me che va bene per la nostra situazione, e io certamente, se tocca a me, propongo certamente una legge sul modello tedesco”.

(Pier Luigi Bersani foto Figiu, Gianfranco Galvano Wikicommons)

Commenti

1 commento in “Arcigay a Bersani. Unioni civili alla tedesca? Troppo poco.”
  1. Qualcuno ricordi a Romani che nessuna legge iyaliana vieta agli e alle (il sessismo è di casa in arcigay) omosessuali di sposarsi.

    Un gay e una lesbica possono contrarre matrimonio. Quel che la legge italiana non “vieta” ma non prevede è che possano contrarre matrimonio due persone dello stesso sesso il cui orientamento sessuale è secondario e irrilevante.

    E’ ora di rinnovare se non la dirigenza il lessico degli uffici stampa delle associazioni lgbt.
    Il lessico che usano è discriminatorio, corporativista, terzosessista e controproducente.

    Discrimina le perone bisessuali,

    cataloga tutte le persone dello stesso sesso che vogliono sposarsi come necessariamente omosessuali

    e disinforma sulla vera natura del divieto del matrimonio che non riguarda l’orientamento sessuale ma il sesso dei due contraenti che non può essere lo stesso.

    Con dei presidenti dalle argometazioni così autoghettizanti non c’è da meravilgiarsi che la nostra legislazione sia rimasta indietro.

    Se nemmeno i presidenti dell’associazionismo sanno bene di cosa parlano come pretenderlo dai nostri politici disinformati?

    C’è da chiedersi chi debba informarli.

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