COMUNICATO STAMPA: L’ABRUZZO PRIDE NON È D’INTERESSE PUBBLICO

  

Appena 48 ore prima del Flash Mob finale dell’Abruzzo Pride presso la Nave di Cascella, nel centro
di Pescara, ci è arrivata una comunicazione inaspettata da parte del Comune di Pescara. L’
Amministrazione nega all’Abruzzo Pride l’utilizzo dello spazio sopracitato con la seguente
motivazione: essendo esso destinato “dall’Amministrazione Comunale per la realizzazione di eventi
sportivi e manifestazioni di pubblico interesse (G.C. n°511 del 17-06-2010) […] il medesimo non può
essere concesso”.
Nonostante da parte della Questura non fosse stato rilevato alcun problema per l’utilizzo della
suddetta area e nonostante le diverse richieste inoltrate già da tempo, a distanza così ravvicinata
dall’evento ci viene negato di manifestare il nostro orgoglio nello spazio che per visibilità e centralità
abbiamo ritenuto più opportuno per il primo Pride Regionale. La piazza concessa in alternativa è
quella dell’area denominata “La Madonnina”, decisamente meno centrale. Le motivazioni addotte
per lo spostamento contrastano sia con una successiva delibera del 2016 (G.C. N. 333) secondo
cui è possibile “[…] ospitare manifestazioni proposte all’Amministrazione da varie associazioni” sia
con il fatto che nello stesso spazio l’8 Agosto 2019 il Segretario nazionale di un Partito ha lì tenuto
un comizio politico. Ci chiediamo, alla luce dei fatti in questione, se questa possa essere definita una
decisione politica ostile volta a tenere il Pride fuori dal cuore della città oppure un grave errore di
valutazione dell’Amministrazione Comunale. Una manifestazione per i Diritti civili non è considerata
“di pubblico interesse” per il Comune di Pescara. Una manifestazione alla base della quale vi è
l’inalienabile diritto di essere e di autodeterminarsi non è “di pubblico interesse” per il Comune di
Pescara. La lotta all’omo-lesbo-bi-transfobia, i Diritti delle persone transgender, il diritto ad una
sessualità libera e consapevole, il diritto delle persone con disabilità alla propria sessualità e tutte le
istanze politiche rivendicate nel nostro Documento non sono “di pubblico interesse” per il Comune
di Pescara. Abbiamo sempre cercato, sin dall’inizio, una interlocuzione costruttiva con
l’Amministrazione Comunale: per ben due volte è stato chiesto un incontro al Sindaco Carlo Masci
nel 2019, a cui ne è seguito uno con l’Assessora Nicoletta Di Nisio delegata dal Sindaco stesso, alla
quale abbiamo illustrato il programma culturale dell’intera manifestazione. Precisiamo che l’utilizzo
del Circolo Aternino, di proprietà del Comune, è stato regolarmente affittato tramite il pagamento
previsto dall’apposito listino, senza alcun contributo da parte dell’Amministrazione comunale.
Questa decisione non ferma l’Abruzzo Pride, il nostro orgoglio e tutte le nostre istanze politiche, anzi,
rafforza il nostro ruolo di presidio democratico in una città in cui l’Amministrazione deve
rappresentare l’intera cittadinanza senza alcuna discriminazione.
L’Abruzzo Pride si svolgerà presso “La Madonnina”, alle 18:30 con le modalità già indicate.
COORDINAMENTO ABRUZZO PRIDE
ARCIGAY CHIETI SYLVIA RIVERA
JONATHAN DIRITTI IN MOVIMENTO
MAZì PESCARA
LA FORMICA VIOLA

Articolo tratto da https://arcigaychieti.wordpress.com/

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