Unioni civili e matrimoni gay nel mondo

  

BREVE CENNO ALL’UNIONE OMOSESSUALE NEL’ANTICHITA’

I matrimoni tra persone dello stesso sesso non sono una novità di questi anni.

Ci sono diversi documenti che parlano di unioni sessuali tra due uomini anche nel’antica Cina, specialmente nelle province del sud come a Fujian dove ‘amore tra maschi era particolarmente coltivato ed esistevano complicati rituali per celebrare queste unioni. Spesso ‘era una tradizione per cui un uomo maturo sposava un altro giovane uomo vivendo insieme per alcuni anni al termine dei quali ‘uomo anziano aiutava il più giovane a trovarsi una moglie con la quale formare una nuova famiglia.

Anche tra le popolazione dei nativi americani e africani ci sono testimonianze di cerimonie che univano persone dello stesso sesso. Tra alcune tribù di nativi del Nord America alcuni giovani uomini venivano individuati come possessori dello spirito femminile, erano apprezzati e cresciuti come fossero persone speciali, e da adulti erano ambite "mogli" di altri uomini coi quali si sposavano normalmente.
In Africa, nelle tribù degli Azande del Congo, uomini maturi sposavano per alcuni anni dei giovani uomini per i quali pagavano al genitore una cospicua dote.

Nel’antica Grecia ‘unione che si creava tra uomini (erastes) e giovani (eromenos) aveva molti aspetti analoghi ad una normale unione matrimoniale tra uomo e donna. ‘età del giovane era la stessa che avevano le donne che potevano sposarsi (14-16 anni) e ‘unione non poteva avvenire senza il consenso dei genitori del giovane. ‘unione tra i due uomini, che contemplava anche ‘unione sessuale, aveva responsabilità sociali e religiose che dovevano essere rispettate.

Nel’antica Roma si legge che ‘imperatore Nerone medesimo, ma lo fecero anche altri imperatori, celebrò diversi matrimoni tra due uomini. Fu solo con ‘avvento del cristianesimo, che considerava il matrimonio solo dal punto di vista procreativo, che iniziò ‘abbandono e la persecuzione di queste tradizioni.

LE UNIONI OMOSESSUALI OGGI

Oggi occorre dividere le unioni omosessuali in due tipologie principali, i MATRIMONI GAY, cioè matrimoni civili (quelli normalmente utilizzati dalle coppie uomo-donna, secondo le leggi vigenti nel Paese dove avvengono) contratti da persone dello stesso sesso, che quindi godono dei medesimi diritti-doveri, e le UNIONI CIVILI GAY che invece si differenziano dai matrimoni suddetti per il fatto di avere una normativa specifica, cioè con istituti, obblighi e regole proprie, che possono riguardare solo coppie omosessuali oppure essere valide anche per coppie eterosessuali che non vogliono utilizzare ‘istituto del matrimonio.

A tut’oggi sono solo due gli Stati che hanno il MATRIMONIO GAY, e sono ‘OLANDA e il BELGIO ai quali nella primavera del 2005 si aggiungerà la SPAGNA e a breve anche la SVEZIA. A questi bisogna aggiungere alcuni Stati che hanno solo delle province che ammettono al’istituto del matrimonio anche le coppie formate da persone dello stesso sesso, come il Massachusetts (dopo la sentenza della Corte del novembre 2003) negli USA, o come le province di Ontario, British Columbia, Quebec e Manitoba del CANADA.

Sono invece diverse le nazioni che hanno una regolamentazione legale delle UNIONI CIVILI, come DANIMARCA, FINLANDIA, GERMANIA, ISLANDA, NORVEGIA, SVEZIA e SVIZZERA in Europa, il VERMONT negli USA. Anche la città di BUENOS AIRES in Argentina ha legalizzato le unioni civili gay.

Ma vediamo nel dettaglio le diverse situazioni.

EUROPA

Le unioni gay in Europa

Le unioni gay in Europa

EUROPARLAMENTO

3 settembre 2003 – ‘Europarlamento approva una risoluzione sui diritti umani in Europa (Rapporto Sylla sul rispetto dei diritti umani nel’Unione Europea) nel quale invita tutti gli Stati Membri a parificare coppie di fatto e matrimoni ma anche ad aprire matrimonio e adozioni alle coppie gay e lesbiche. Nella stessa risoluzione, si complimenta col Belgio per ‘apertura del matrimonio ai gay. (da ricordare purtroppo il tentativo, fortunatamente fallito, da parte di una truppetta di europarlamentari italiani di affossare ogni riferimento ai diritti dei gay presenti nel rapporto suddetto).

5 luglio 2001 – ‘Europarlamento si ‘ pronunciato per il riconoscimento di "pari diritti" fra le coppie di fatto eterosessuali e gay.

BELGIO

9 dicembre 2002 – Il Belgio ‘ il secondo Paese del’Unione Europea, dopo ‘Olanda, ad autorizzare il matrimonio tra partner dello stesso sesso, grazie a un progetto presentato in Senato dalla coalizione di Governo. Il testo, elaborato da liberali, socialisti ed ecologisti, ‘ stato approvato con 46 voti favorevoli, 15 contrari e 4 astensioni.

9 gennaio 2000 – ‘ entrata in vigore una legge del novembre 1998 che consente la registrazione legale delle unioni anche fra gay o lesbiche.

CROAZIA

15 luglio 2003 – Il parlamento croato ha adottato una legge che permette alle coppie omosessuali gli stessi diritti delle coppie eterosessuali in libera unione. La legge che si applica alle coppie omosessuali che coabitano da almeno tre anni, prevede il diritto di eredità e l’obbligo del sostegno economico all’interno della coppia.

DANIMARCA

Nel 1989 ‘ stato il primo paese a riconoscere le unioni degli omosessuali e a dar loro il diritto di ufficializzare il rapporto con una cerimonia civile. Le coppie godono degli stessi diritti in materia di alloggi, pensioni, immigrazione e adozione. La legge, approvata con il sostegno del 60% della popolazione, ha attribuito alle unioni molti diritti precedentemente riconosciuti solo alle coppie sposate: eredità, assicurazioni, pensione, benefici sociali, riduzioni delle tasse, sussidi di disoccupazione. Essa ha inoltre reso responsabili queste coppie del pagamento degli alimenti nel caso di separazione. In Danimarca inoltre le coppie omosessuali possono sposarsi in chiesa, da quando, nel 1997, i vescovi della chiesa di stato (Chiesa Luterana Danese) hanno accettato di celebrare i matrimoni tra persone dello stesso sesso.

FINLANDIA

Dal 2002 è possibile per legge l’unione civile di due persone dello stesso sesso di età superiore ai 18 anni: le coppie possono usufruire della maggior parte dei diritti matrimoniali, tra cui il diritto all’eredità, al divorzio e all’adozione

15 luglio 2001 – Il governo finlandese sta pianificando di aggiungersi alle lista delle nazioni dove le coppie gay possono registrarsi e così ricevere molti dei benefici (e obblighi) del matrimonio. Il Parlamento finnico discuterà ‘argomento al’ordine del giorno in Agosto e la votazione definitiva è prevista per il 2002. La legge in discussione però non prevede tra i benefici allargati alle coppie gay la possibilità di poter adottare un bambino.

FRANCIA

13 ottobre 1999 – Si chiama – Patto civile di solidariet’ ribattezzato’matrimonio legger’ – la legge approvata in Francia. Prevede ‘inserimento nel codice civile di una definizione di concubinaggio che riguarda sia le coppie omosessuali che eterosessuali, norme fiscali per consentire la denuncia dei redditi in comune, sconti sulla tassa di successione, facilitazioni per mantenere ‘appartamento in affitto in caso di morte del’intestatario, congedi in caso di eventi gravi al partner, facilitazioni per la previdenza sociale. Il Pacs regola anche la fine del rapporto.

GERMANIA

10 novembre 2000 – Legge sulle unioni gay, varata dal governo rosso-verde di Gerhard Schroder che consente ai gay e alle lesbiche di farsi registrare ufficialmente come coppia presso il municipio, di portare, se si vuole, un cognome comune e di avere diritti sul’eredità del partner.

29 ottobre 2004 – Le coppie gay in Germania potranno adottare figli di precedenti matrimoni o nati attraverso il metodo del’inseminazione artificiale. La norma rientra in un nuovo sistema di regole a tutela delle unione civile tra persone dello stesso sesso approvato oggi dal parlamento di Berlino.

GRAN BRETAGNA

18 novembre 2004 – La Gran Bretagna approva una legge che riconosce alle coppie gay e lesbiche gli stessi diritti di quelle sposate. Con il Civil Partnership Bill, approvato dalla Camera dei Lord per 251 voti contro 136, dopo essere già stato licenziato dalla Camera dei Comuni, la Gran Bretagna diventa il tredicesimo stato europeo a riconoscere e tutelare sul piano giuridico le coppie dello stesso sesso.

GRECIA

‘ordinamento è sprovvisto di qualsiasi legge per la tutela e la parità di diritti delle persone omosessuali.

IRLANDA

In Irlanda, nazione dove è più forte ‘influenza cattolica, non è mai stata approvata alcuna legge in favore delle unioni tra persone dello stesso sesso.

ISLANDA

20 giungno 1996 – Approvate le leggi sul’unione coniugale registrata per coppie omosessuali. ‘Islanda è stata il primo paese del mondo a garantire alla coppie omosessuali il dirito di tutela comune per i bambini portati nel’unione. Nel maggio del 2000 è stata inoltre approvata una legge sul’adozione dei figli del partner.

ITALIA

Non esiste una legge al riguardo. Però alcuni comuni, tra questi Bologna, Firenze, Pisa, Ferrara, Terni e Voghera, a partire dal 1997 hanno approvato ‘ istituzione del registro per le "unioni civili". Al momento sono sei le proposte di legge per i diritti delle coppie gay e le unioni di fatto. La proposta del presidente onorario del’Arcigay e deputato ds Franco Grillini, ha già avuto il via libera per ‘indagine conoscitiva e può contare sulla firma di 162 parlamentari. In base a questa proposta le coppie dello stesso sesso o di sesso diverso, che intendano unirsi in un Patto civile di solidarietà, otterrebbero il riconoscmento di una serie di diritti oggi riservati alle coppie eterosessuali sposate. 20 sono le coppie omosessuali italiane riconosciute da leggi in vigore in altri paesi, 100 sono quelle riconosciute in Italia dai Comuni con il registro per le "unioni civili".

LUSSEMBURGO

21 gennaio 2003 – Da questo mese le coppie gay possono ufficialmente registrarsi nel Granducato del Lussemburgo attraverso un notaio. Il valore del’atto permetterá alla coppia di avere dei vantaggi sulle tasse e dará diritto ad una migliore assicurazione sanitaria. La legge non ha nessuna influenza sul’adozione e sulla trasmissione del cognome.

NORVEGIA

Dal 1993 le coppie omosessuali possono registrare legalmente le loro relazioni. Questa legislazione, molto simile a quella danese, uguaglia gli omosessuali agli eterosessuali anche nel diritto di adozione.

Pierangelo Bucci e Jaco Rozeendal, sposi in Olanda

Pierangelo Bucci e Jaco Rozeendal, sposi in Olanda

OLANDA

31 marzo 2001 – Quattro coppie di omosessuali, sei uomini e due donne, si sono unite legalmente in matrimonio nel municipio di Amsterdam davanti al sindaco Iob Coben, fra i promotori della legge, entrata in vigore ieri, che per la prima volta riconosce ai gay gli stessi diritti dei coniugi eterosessuali. Le nuove norme riconoscono agli omosessuali olandesi, dopo almeno tre anni di convivenza, anche il diritto di adottare bambini, purché olandesi, per evitare controversie con altri Paesi. Una legge dello Stato legalizza le unioni civili tra persone dello stesso sesso equiparandole in tutto ai matrimoni eterosessuali . Dopo un mese 386 coppie omosessuali si sono già sposate. Prima ‘unico modo per rendere ‘unione omosex ufficiale era la firma di un "contratto di vita comune".

POLONIA

8 dicembre 2004 – Il Senato della Polonia ha approvato una legge che permette alle coppie di cittadini dello stesso sesso di sposarsi. 38 senatori hanno votato favorevolmente contro 25 che si sono dichiarati contrari mentre 15 si sono astenuti. Il provvedimento ora deve superare il voto alla Camera che, se approverà, darà il via alla registrazione formale delle coppie gay e di quelle lesbiche. La norma prevede anche la comunione dei beni e la successione del patrimonio ma impedisce le adozioni.

PORTOGALLO

17 marzo 2001 – Il Parlamento portoghese ha approvato il progetto di legge su diritti legali e riduzione delle tasse alle coppie gay e lesbiche che convivono da più di due anni, a esempio di quanto viene stabilito per le coppie eterossessuali legalmente sposate. Non è ammessa ‘adozione.

SLOVENIA

5 gennaio 2005 – Ripresentata dai partiti al’opposizione (Democrazia Liberale e Lista Unita dei Socialdemocratici) una proposta di legge sulle unioni civili gay. La precedente proposta era stata cancellata dalla procedura parlamentare dal nuovo governo Janša poche settimane fa. Sono escluse le adozioni.

SPAGNA

30 dicembre 2004 – Il disegno di legge approvato dal governo riguarda le coppie di fatto e riformerà il codice civile per rendere possibile il matrimonio fra persone dello stesso sesso. Saranno cambiati tre articoli del codice civile. L’articolo 44, che ora si apre con «L’uomo e la donna hanno diritto a contrarre matrimonio…» cambierà il soggetto con «qualunque persona». L’articolo 66, «Il marito e la moglie sono eguali nei diritti e nei doveri» cambierà il soggetto con «i coniugi». Anche nell’articolo 67, laddove si dice che «il marito e la moglie debbono rispettarsi e aiutarsi reciprocamente», la parola «coniugi» sostituirà «marito e moglie». Questi cambiamenti permettono, fra l’altro, l’adozione da parte di entrambi i coniugi.

30 giugno 1988 – Il parlamento della Catalogna ha approvato la’Legge delle unioni stabili di coppi’ che pone le coppie gay giuridicamente quasi sullo stesso piano di quelle eterosessuali’di fatt’. Una legge analoga ‘ stata approvata in Aragona nel 1999. Il 22 giugno 2000 la regione di Navarra ha equiparato a livello giuridico le coppie eterosessuali a quelle omosessuali.

SVEZIA

Dopo Danimarca e Norvegia (1993) anche il parlamento svedese ha approvato nel 1994 la legge che regolarizza la convivenza tra omosessuali e che prevede parit’ di diritti e doveri con le coppie eterosessuali sposate. Dal 5 giugno scorso la Svezia ‘ inoltre il primo paese al mondo dove le coppie gay registrate possono adottare bambini provenienti da altri paesi.

SVIZZERA

3 novembre 2001 – Dopo Ginevra, è la volta del Gran Consiglio del Cantone di Zurigo ‘approvare il partenariato domestico registrato degli omosessuali, sul modello di quello in vigore in Francia (PaCS).
Questo "PaCS" alla zurighese riconoscerà alle coppie omosessuali molti dei diritti di cui godono le coppie sposate.

UNGHERIA

24 maggio 1996 – Il Parlamento approva una legge che dà alle coppie omosessuali gli stessi diritti di quelle eterosessuali, eccetto quello di adottare dei bambini. Cpn questa legge non ‘è alcuna distinzione tra eterosessuali ed omosessuali nel riconoscimento delle convivenze ed è possibile registrare la propria unione anche alle coppie omosessuali ed avere accesso a una serie di diritti. Restava tuttavia in vigore il paragrafo 199 del codice penale ungherese che fissava a 14 anni per gli eterosessuali e a 18 per gli omosessuali, ma nel’ottobre 2002 la Corte costituzionale l’ha dichiarato nullo, conformandosi alle richieste provenienti dall’Unione europea. Rimane in vigore il divieto di far parte di organizzazioni gay ai minori di diciotto anni.

AMERICA DEL NORD

CANADA-QUEBEC

22 marzo 2004 – La massima Corte del Quebec ha deliberato venerdì scorso che le coppie omosessuali hanno il diritto di sposarsi. La sentenza fa del Quebec la terza provincia canadese a legalizzare le nozze gay e lesbiche. La Corte ‘Apello del Quebec ha accolto la sentenza di un tribunale inferiore che dichiarava incostituzionale la discriminazione contro le coppie omosessuali in riferimento ai diritti matrimoniali. Sentenze simili sono state emesse al’inizio del’anno nelle provincie del’Ontario e della British Columbia, dove le coppie gay e lesbiche possono già sposarsi. Perché la sentenza entri in vigore anche in Quebec, si dovrà aspettare dieci giorni: il primo matrimonio è previsto per il 10 di aprile.

Il matrimonio di Rosie O'Donnel a San Francisco

Il matrimonio di Rosie O’Donnel a San Francisco

USA

CALIFORNIA

1 gennaio 2005 – Entra in vigore la legge (istituita cinque anni fa a titolo sperimentale) che riconosce alle coppie gay registrate (a tut’oggi circa 26.000) gli stessi diritti delle coppie sposate in materia di figli, propriet’ ed eredit’ e in caso di separazione sono tenute a divorziare legalmente se vogliono conservarli.

VERMONT

26 aprile 2000 – Il piccolo stato nord-orientale del Vermont diventa il primo in America a riconoscere le unioni civili, assegnando alle coppie omosessuali gli stessi diritti finora riconosciuti solo al matrimonio tra uomo e donna. La legge prevede per le unioni civili una struttura organizzativa parallela a quella dei matrimoni. Saranno gli uffici pubblici delle città a rilasciare certificati di unione civile, che avranno lo stesso valore di quelli di matrimonio. ‘unione dovrà poi essere formalizzata davanti ad un giudice di pace, un magistrato o anche un sacerdote.

26 dicembre 2001 – La Corte Suprema del Vermont ha rigettato un tentativo di abolire la legge dello stato sulle unioni civili, che garantisce alle coppie gay e lesbiche molti dei diritti e dei benefici accordati alle coppie sposate.

MASSACHUSETTS

19 novembre 2003 – La più alta corte di giustizia del Massachusetts ha stabilito che è contrario alla Costituzione impedire a due persone dello stesso sesso di potersi unire in matrimonio. Il caso era stato presentato da sette coppie gay e lesbiche che si erano vista rifiutata dalle autorità la licenza matrimoniale.

15 maggio 2004 – Dopo la grande festa e le grandi polemiche ‘inizio anno per i matrimoni di San Francisco – la cui legalità è tuttora controversa – lo stato del New England è il primo a rendere legali le unioni gay: ieri un giudice federale ha respinto ‘ultimo ricorso delle organizzazioni delle destra cristiana e ultrà conservatrice che chiedeva di bloccare la sentenza del 2003 della Corte suprema dello stato, che dichiarava incostituzionale il divieto delle coppie gay.

MEDIO ORIENTE

ISRAELE

9 dicembre 2004Gerusalemme: riconosciuti di fatto i matrimoni omosessuali dalla giustizia israeliana, almeno per quanto riguarda le tasse e il diritto ereditario. Lo riferisce il quotidiano Haaretz. Ribaltando le decisioni dei suoi predecessori, ‘avvocato generale Menachem Mazuz ha affermato che lo stato riconosce in questi ambiti il diritto del coniuge omosessuale. Questo non vuol dire una legalizzazione delle unioni, visto che nel paese sono riconosciuti solo i matrimoni religiosi. ‘omosessualità in Israele non è più perseguita penalmente dal 1988.

5 agorto 2003Tel Aviv riconosce le coppie di fatto. La città israeliana di Tel Aviv (è uno Stato nello Stato, con le sue proprie leggI) ha annunciato il riconoscimento delle coppie di fatto, che dal 15 agosto potranno beneficiare, come tutte le altre coppie, delle agevolazioni municipali: tariffe ridotte in asili, musei, piscine e librerie, e altro, saranno concesse esibendo il certificato di residenza e una dichiarazione notarile di domicilio in comune.

AMERICA DEL SUD

BUENOS AIRES

20 giugno 2003 – II parlamento del governatorato di Buenos Aires (governo autonomo del sindaco Anibal Ibarra del Frepaso, di centrosinistra) ha legalizzato la convivenza tra omosessuali o lesbiche, che avranno così gli stessi diritti delle coppie di fatto eterosessuali. La capitale argentina è la prima città latino americana ad adottare una normativa in tal senso che, tra ‘altro, prevede un registro al quale si possono iscrivere le coppie gay che dimostrino di convivere da almeno due anni, ottenendo così la possibilità di usufruire di tuffi i benefici sociali e previdenziali. Il progetto dovrà essere ora promulgato dal governo autonomo del sindaco Anibal Ibarra del Frepaso, di centrosinistra.

AFRICA

SUDAFRICA

30 novembre 2004 – La Corte suprema d’appello del Sud Africa ha deciso in favore della fine dell’esclusione delle coppie dello stesso sesso dall’istituzione matrimoniale definita come “unione di due persone — con l’esclusione di tutte le altre — per la vita”. Nel paese si avvia quindi un dibattito sulla legalizzazione delle unioni omosessuali e uno degli organi giudiziari più significativi ha già espresso chiaramente la sua posizione favorevole.

11 sttembre 2002 – Anche le coppie gay hanno diritto di adottare bambini in Sudafrica. Lo ha riconosciuto ieri la Corte costituzionale giudicando incostituzionali alcune disposizioni della legge sul’infanzia e di quella sul’adozione; la costituzione sudafricana del 1996, infatti, tutela i diritti degli omosessuali. Secondo la sentenza persone dello stesso sesso, con una relazione stabile, devono essere autorizzate al’adozione congiunta di minori visto che sono perfettamente in grado di assicurare «la stabilità, il sostegno e ‘affetto» di cui i bambini hanno bisogno. ‘intervento della corte è stato sollecitato da due donne magistrato omosessuali, che da tempo cercano di adottare un bambino.

OCEANIA

AUSTRALIA

22 luglio 1998 – Non esiste in Australia una legislazione sulle coppie gay ma ha acquisito notevole importanza una sentenza della della Corte Suprema del’Australia occidentale, che ha sede a Perth, che ha stabilito che una donna dovr’ versare alla sua ex convivente un terzo del ricavato della vendita della casa in cui le due donne avevano vissuto insieme per cinque anni.
Le coppie lesbiche in Australia (su una popolazione di 20 milioni) sono circa 28.150, quelle di uomini gay poco pi’ di 41.500 secondo una rilevazione dellIstituto per la famiglia del 12 dicembre 2004.

NUOVA ZELANDA

9 dicembre 2004 – Le coppie gay e lesbiche della Nuova Zelanda hanno conquistato il diritto a formare unioni civili. Dopo un lungo iter parlamentare, il parlamento monocamerale di Wellington ha promulgato il Civil Union Bill, che riconosce anche le unioni fra persone dello stesso sesso e quelle fra chi non vuole sposarsi.
La legge è passata con un "voto di coscienza" (non legato alle direttive di partito), 65 voti favorevoli e 55 contrari. ‘ stata respinta la richiesta dei conservatori di indire un referendum in materia.

TASMANIA

20 dicembre 2001 – Secondo le raccomandazioni del Parlamento della Tasmania, le coppie omosessuali del Paese dovrebbero essere riconosciute dalla legge. Bollando le leggi attuali come discriminatorie, inique e insufficienti, un gruppo di Membri del Parlamento ha dichiarato che un riconoscimento legale sarebbe necessario per risolvere le imperfezioni esistenti nel diritto Tasmano.


  •