Calderoli omosessuale represso

  
Roberto Calderoli

L’ex ministro Roberto Calderoli "è ossessionato da un atteggiamento antigay, tipico di un conflitto omosessuale non risolto". Così Sergio Lo Giudice, presidente nazionale Arciagy, commenta le sue dichiarazioni sullo "schifo" provato quando vede due gay che si baciano.

"Le dichiarazioni di Calderoli – aggiunge – si collocano tra la farsa e la tragedia". Ma "non possiamo non essere allarmati del’azione di un partito come la Lega Nord che è considerato estremista e razzista anche dalla stessa destra europea".

Sulla necessità – ipotizzata da Calderoli – di prevedere un terzo bagno qualora Vladimir Luxuria sia eletto in Parlamento, il presidente del’Arcigay dice: "Calderoli liquida come una battuta una questione reale, ossia la necessità che la società italiana si faccia carico anche nella vita quotidiana delle esigenze di una parte della popolazione, quella transgender, che rischia di essere marginalizzata, perchè non si riconosce in una dicotomia rigida, quella dei maschi e quella delle femmine"


Le dichiarazioni razziste di Calderoli

FALCONARA MARITTIMA (ANCONA), 19 MARZO – "Sarò un bacchettone, ma quando vedo in tv due gay che si baciano mi fanno ancora schifo". ‘ex ministro Roberto Calderoli, coordinatore delle segreterie nazionali della Lega, ha difeso, in un comizio, la famiglia tradizionale e ha attaccato le aperture del centro sinistra agli omosessuali.

"Tutti i gusti sono gusti, certo – ha premesso Calderoli – ma per favore, giù le mani dai bambini, dalle famiglie con due papà o due mamme, dalle adozioni gay".

Scenari che secondo la Lega ‘Unione rende invece credibili, come dimostra anche la candidatura di Vladimir Luxuria nelle liste del Prc. "Se Luxuria va in Parlamento – si è chiesto Calderoli – cosa faremo, un terzo bagno? Perchè io, francamente, se mi trovassi quello lì nel bagno degli uomini un pò di imbarazzo lo proverei…". Questa considerazione sul candidato di Rifondazione è stata sommersa da un diluvio di applausi.


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