Attendiamo al Pride il prossimo governo

  

Il Pride nazionale di Bologna del 28 giugno 2008 è aperto alla partecipazione di tutte le cittadine e di tutti i cittadini lgbt ed etero, senza alcuna distinzione di appartenenza politica, religiosa o ideale.

Lo sottolinea Arcigay, che invita alla manifestazione gli esponenti del futuro governo di centro-destra.

"Il Pride – spiega il presidente nazionale Aurelio Mancuso – è una festa, una giornata in cui le persone lgbt esprimono il loro orgoglio di esser riuscite a emergere dalla clandestinità dopo tanti secoli di discriminazioni. Questa gioia dovrebbe essere condivisa da tutte le persone convinte che i diritti civili e umani sono un valore costituente di tutte le democrazie".

Il Comitato Pride di Bologna 2008 ha in cantiere un lungo programma di iniziative che precederà l’evento del 28 giugno. Nei seminari, incontri e dibattiti previsti, secondo Mancuso "sarebbe istituzionalmente corretto che, una volta insediata la nuova compagine governativa, i vari responsabili dei dicasteri direttamente interessati partecipassero ai confronti organizzati che riguardino temi importanti per tutta la società italiana".

"Vi sono questioni ancora irrisolte – continua – rispetto alle quali la quasi totalità degli Stati europei ha saputo fornire risposte: dal riconoscimento giuridico delle coppie gay e lesbiche alle norme anti-discriminazione. Per tutti questi temi siamo interessati a discutere e ad aprire un confronto con chi avrà responsabilità di governo".


  •