Liberi Amori Possibili

  

Teatro Libero è felice di presentare Liberi Amori Possibili, II° rassegna di teatro sulle diversità, dopo il primo anno di sperimentazione di una rassegna che voleva, ed è riuscita, a diventare un appuntamento annuale.

A partire da venerdì 2 maggio Teatro Libero propone al pubblico milanese un programma di 8 spettacoli, una manifestazione artistica di circa 3 settimane, che vuole introdurre il confronto sul tema della diversità.

Quale modo migliore dell’arte e di tutto ciò che concerne lo spettacolo dal vivo per parlare di omosessualità senza tabù e aprirsi a nuove prospettive lasciando da parte pregiudizi e paure?
Un progetto che nasce da un desiderio civile e culturale di presentare, attraverso gli 8 spettacoli, i diversi aspetti dell’omosessualità, considerando la pièce teatrale come immediato spunto di riflessione. Un approccio inconsueto ma quanto mai vivace e stimolante a testi e situazioni che prendono in esame le tensioni, i risvolti affettivi e la condizione omosessuale alla luce dei più recenti modelli scenico-letterari.

Un’iniziativa che vuole essere una risposta concreta alla necessità di dare voce anche alle minoranze sociali con tutta la forza culturale che il teatro è in grado di offrire.
Questo appuntamento annuale crede nella convinzione che l’arte non regoli le ingiustizie e le discriminazioni, ma che abbia almeno il merito di denunciarle e mostrarle.

Nostro scopo è creare uno spazio che possa dare rilevanza a problematiche spesso sottovalutate o ritenute inadeguate per il palcoscenico e per il pubblico teatrale, dando anche un eccellente contributo per dare nuove opportunità ad un genere di teatro che spesso incontra difficoltà distributive.

Questa esperienza è nata sul modello di quanto accade da diversi anni negli Usa e a Dublino, ma anche in evidente concomitanza con il Théâtre Côté Cour di Parigi, ugualmente alla sua prima esperienza nella stagione 06/07. Anche a Milano ha ottenuto grande successo il Festival di Cinema Gay-lesbo presentato a settembre 2006, per la prima volta in una prestigiosa sede istituzionale, come il Teatro Strehler.

Desideriamo che anche Milano, come Roma già da tempo con la manifestazione “Garofano Verde – Scenari di teatro omosessuale”, collaudata esperienza con il sostegno istituzionale dell’Assessorato alle Politiche Culturali del Comune di Roma, possa diventare sede di un diffondersi necessario di poetiche e di modelli di teatro che non si rivolgano nello specifico ad “una” comunità ma a tutta la comunità umana di un paese.

Perché le barriere, i pregiudizi, i distinguo e i moralismi ideologico-religiosi lascino spazio al dialogo, alla comprensione, a una serena e cosciente unica appartenenza… magari attraverso un’inquietudine, un’intuizione teatrale.

Liberi Amori Possibili – II° rassegna di teatro omosessuale, è stata accolta con così tanto interesse, soprattuto per la sua valenza culturale, che ha ottenuto il patrocinio dall’assessorato alla cultura sia del Comune di Milano che della Regione Lombardia.

In stretta collaborazione con le maggiori associazioni omosessuali, tra cui Il C.I.G. Comitato Provinciale Arcigay Milano, intendiamo organizzare incontri tematici aperti al pubblico con l’intervento di artisti, rappresentanti delle ONLUS territoriali e autori di libri sul “diverso”. Gli incontri si terranno in teatro, il secondo giorno di ogni spettacolo, a partire dalle ore 19,00. Agli incontri gratuiti, aperti al pubblico e di circa un’ora e mezza, è possibile interagire con gli ospiti facendo loro domande.

PROGRAMMA SPETTACOLI

ORARIO
Lunedì – Sabato: ore 21,00
Domenica: ore 16,00


2 e 3 maggio 2008
Margherita film
Sempre così carine
di Claire Dowie, regia di Giancarlo Nanni, con Sabrina Venezia e Alessandra Roca
Un divertente e sconcertante testo che scava a fondo, e poi ancora più a fondo, nelle domande che solleva, rifiutando di accettare risposte ovvie e svela i tabù che riguardano bellezza, sesso e amore, sia esso sorellanza o passione. Due amiche d’infanzia si rincontrano dopo vent’anni per la morte della madre di una, le scelte della giovinezza sono cambiate, ma per tutte e due è una situazione di sconfitta, una lotta feroce fra loro rende possibile, forse, ancora, l’amore.

4 e 5 maggio 2008
Teatro Zeta
Turbamenti notturni
scritto e diretto da Riccardo Reim, con Manuele Morgese e Armando Pizzuti
Un angolo solitario affogato nel degrado urbano, due barboni, la notte. Il buio sembra arricciolare le parole riducendole a puro suono, deformarne la logica, farsi tacito complice di discorsi ‘altri’, creare inquietanti filigrane appena visibili sotto la realtà spicciola del quotidiano. Ed ecco un delitto consumato come una macabra barzelletta. La notte assiste, impassibile e muta, trasformando l’incubo in consolante sicurezza, ogni possibile realtà in puerile finzione. Il cerchio si spezza proprio lì dove dovrebbe chiudersi. Niente strade prefissate. Si ricomincia dal punto di partenza – che poi magari potrebbe essere quello di arrivo.

6 e 7 maggio 2008
Teatro della Centena
Tu amore mio non mi riconoscerai
di e con Maurizio Argàn
Dedicato a tutti quegli artisti vittime del pregiudizio in una società ‘artistica’ (musicale e teatrale) malata, che solo dopo la loro morte li ha apprezzati, rivalutati…ma soprattutto sfruttati! Tutti siamo vittime e carnefici allo stesso tempo del pregiudizio, che vuole limitare la nostra libertà di amare, le nostre idee, l’urgenza di comunicare. Questo è uno spettacolo per la libertà; per la libertà di essere felici. Da “Gli Svergognati” di Delia Vaccarello.

8 e 9 maggio 2008
Tedacà
Matrimoni diversi
liberamente tratto da “Matrimoni gay” di Piergiorgio Paterlini, regia di Simone Schinocca,
con Valentina Aicardi, Silvia Freda, Mirko Martina, Simone Schinocca
Nato in occasione del Gay Pride 2006 svoltosi a Torino, la scelta è stata quella di mettere in scena uno spettacolo che rappresentasse il mondo omosessuale nella profonda somiglianza al mondo eterosessuale, traducendolo così in “normalità”.
Lo spettacolo narra 6 storie reali di coppie omosessuali che raccontano la loro quotidianità di persone che vivono e si sentono "sposate". Uno spettacolo che parla di quotidianità, in cui si alternano momenti di ironia ad attimi di profonda commozione. Uno spettacolo sulla "normalità" del vivere insieme, sulle fatiche, sulla speranza e il desiderio del riconoscimento dei propri diritti, sulle fatiche e leggerezze quotidiane. Uno spettacolo che racconta la bellezza e la fatica dello stare in coppia, senza soffermarsi sulle differenze fra omo ed etero.
Un lavoro, un testo teatrale e uno spettacolo che tentano di raccontare quanto la diversità possa essere normalità, e quanto forse di fronte all’amore gli essere umani siano uguali.

10 e 11 maggio 2008
La perla del Tigullio Teatro
Mi presti la cravatta?
di Ennio Trinelli, regia di Fabrizio Lo Presti, con Fabrizio Lo Presti e Viola Villa
Antonino e Giosiana sono amici. Così tanto amici che non sanno nemmeno perché. Percorrono la loro vita in simbiosi non riuscendo a staccarsi dalla loro unione e non riuscendo ad amare altre persone, come loro stessi ammettono, a meno che non siano storie passeggere. Incapaci di uscire dal bisogno di avere una figura di riferimento di sesso opposto, raccontano la loro vita accompagnandoci per mano tra situazioni tristi e divertenti, battute sarcastiche e al vetriolo, liti e riappacificazioni.
Null’altro che vita. Come spesso è la vita di ognuno di noi. Antonino è gay. Giosiana è gay, ma altro non sono che due ragazzi come tanti.

12 e 13 maggio 2008
Tecnologia Filosofica
Comuni marziani
di Stefano Botti e Aldo Torta, con S. Botti, Francesca Cinalli, Marco Mazza,
Rebecca Rossetti, Aldo Torta, Francesca. Brizzolara
Lo spettacolo si propone di affrontare quella sottile linea d’ombra che non ha età e che costituisce il passaggio dell’individuo da una fase di non accettazione e spesso di solitudine – in cui ci si sente “sbagliati”, “marziani” appunto – ad una fase di riconoscimento di se stessi, di apertura al mondo, di confronto, di accettazione che i propri sentimenti hanno gli stessi sapori, le stesse dinamiche e gli stessi profumi di quelli vissuti dagli altri, con la differenza che sono indirizzati ad un compagno dello stesso sesso.
Attraverso situazioni teatrali che prediligono il linguaggio della danza, la vita reale ispirata a racconti, storie ed esperienze personali si colora in scena di tinte surreali, a volte comiche, spesso grottesche.

14 e 15 maggio 2008
Beat 72
Vestito piaccio, nudo convinco (prostituti con problemi e pappagallini)
di Flavio Mazzini, con Stefano De Santis e Riccardo Bergo
e con Angelo Curci, Paolo Ricchi, Fabrizio Foligno
La prima commedia italiana ambientata nel mondo degli escort per uomini racconta la storia di Ettore e Walter, due giovani prostituti che si dividono il lavoro, si aiutano, si consigliano, sono pronti ad accorrere in caso di bisogno. Per loro questo è un mestiere come tanti, che permette di non dover rendere conto a nessuno. La loro complicità verrà messa in discussione da un cliente "speciale" che farà esplodere tutte le contraddizioni e risaltare ogni minima debolezza.
L’azione si svolge nell’arco di una giornata di lavoro nella camera da letto di Ettore, tra televendite, pappagallini e curiosi oggetti erotici, in un susseguirsi di situazioni da vaudeville con personaggi che ricordano però certa commedia all’italiana.

ORARIO BIGLIETTERIA (TEL. 02/8323126)
Lunedì – Venerdì 15,00 – 19,00
Sabato 16,30 – 19,00
Domenica 14,00 – 18,30
biglietteria serale nei giorni di spettacolo 19,00 – 21,30
PRENOTAZIONI:
È possibile inoltre prenotare:
via e-mail a biglietteria@teatrolibero.it
ONLINE collegandosi al sito www.teatrolibero.it

PROGRAMMA APPUNTAMENTI CULTURALI

sabato 3 maggio dalle ore 19,00 presso Teatro Libero, Sandro Avanzo, giornalista e critico teatrale, coordina un incontro a tema “Teatro omosessuale in Italia”

lunedì 5 maggio dalle ore 19,00 presso Teatro Libero,
Luca Grandelis presenta il suo ultimo libro “Al buio colori non esistono”, edito da L’Ambaradan

mercoledì 7 maggio dalle ore 19,00 presso Teatro Libero
, Alessandro Fullin presenta il suo ultimo libro “Come fidanzarsi con un uomo senza essere una donna”, edito da Mondadori

venerdì 9 dalle ore 19,00 presso Teatro Libero: Franco Zanetti, giornalista musicale, coordina un incontro a tema “I gay e la musica”

domenica 11 maggio dalle ore 19,00 presso Teatro Libero, Fabio Croce presenta le ultime pubblicazioni delle “Edizioni Libreria Croce”

martedì 13 maggio dalle ore 19,00 presso Teatro Libero, Delia Vaccarello, giornalista e scrittrice, presenta il suo ultimo libro “Quando si ama si deve partire”, edito da Mondadori Oscar

giovedì 15 maggio dalle ore 19,00 presso Teatro Libero, Flavio Mazzini presenta il suo ultimo libro “Quanti padri di famiglia”, edito da Castelvecchi

sabato 17 maggio dalle ore 19,00 presso Teatro Libero, Gian Mario Felicetti, presenta il suo ultimo libro “La famiglia fantasma”, edito da Libreria Croce.

Ingresso gratuito


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