Zaia è ancora fermo alla cultura del latifondo

  

“Il Ministro leghista dell’Agricoltura Luca Zaia è ancora fermo all’età del latifondo: le sue dichiarazioni retrograde sulla famiglia tradizionale sono frutto di un’ignoranza che non vede che in Italia esistono milioni di famiglie omosessuali che hanno il diritto di essere raccontate come le altre dalla TV pubblica. Anche nel settore agricolo lavorano come imprenditori o contadini moltissime persone LGBT: Zaia dovrebbe conoscere di più la società italiana prima di parlare.”

Proprio oggi alla trasmissione web Klauscondicio Zaia ha dichiarato che “Il Servizio Pubblico deve interpretare la società pubblica, quindi tutto quello che è l’assemblea dei soci che sono i 60 milioni di italiani che hanno degli orientamenti chiari: la centralità della famiglia, l’ordine pubblico, le tradizioni e la cultura”.

“Dimentica che la società evolve e che tra quei soci alcuni milioni sono persone LGBT che vivono in un paese che non dà loro ancora alcun diritto di riconoscere i propri affetti e la propria genitorialità.”

“Invitiamo Zaia a tornare ad occuparsi di agricoltura, ricordandogli che nel frattempo si sono sviluppate in Italia differenti colture e culture”.


Aurelio Mancuso, presidente nazionale Arcigay


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