A Catania, la Sarah Kane di Silvio Laviano

  

Il Teatro Coppola di Catania, dal 6 al 9 ottobre, ospiterà il progetto S.E.T.A., dopo il grande successo ottenuto da S.O.G.N.O Ergo Sum e Diversi- Personaggi in cerca di un Altrove.

Il Progetto SETA, Studio Emotivo Teatro Azione in residenza presso il Teatro Coppola, porterà in scena INNAMORATI, tragicommedia della Purificazione tratta dal noto testo della drammaturga lesbica britannica, Sarah Kane e da testi di Nino Martoglio.

In scena Roberta Amato, GianMarco Arcadipane, Alessandra Barbagallo, Egle Doria, Paolo Guagenti, Silvio Laviano, Giada Morreale, Vincenzo Ricca, Diego Rifici.

L’ideazione scenica e la regia sono di Silvio Laviano, attore e regista catanese da sempre vicino alle lotte di rivendicazione della comunità Lgbt.

Durante i giorni di programmazione dello spettacolo, un presidio di Arcigay Catania sarà presente presso il Teatro Coppola.

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Ed ecco cosa scrive Silvio Laviano nelle note di regia:

Il Progetto S.E.T.A. decide quest’anno di esplorare gli archetipi sempiterni della Morte e dell’Amore…o se si vuole della Morte dell’Amore. L’inscindibilità dei due elementi, l’ unione tutta umana dell’ossessione amorosa e dell’impossibilità del ricevere Amore.

La scelta di far confrontare due autori apparentemente impossibili, la britannica “lesbica e suicida” Sarah Kane e il “catanese troppo catanese” Nino Martoglio è voluta e nasce dall’urgenza viva di costruire un racconto tragicomico e crudele. Entrambi, in tempi e luoghi diversi, raccontano la loro città, il loro quartiere, i loro agglomerati urbani senza aria, l’Amore di periferia, la rabbia giovane che porta alla “follia” e all’aggressività, il sangue e il bisogno atavico di respirare la strada. Entrambi raccontano la RABBIA attraverso la parola tagliente, i sincopati, il dialetto come slang, la malattia di emergere e realizzarsi nella possibilità di un Amore. La periferia Inglese e la Civita si incontrano in personaggi dove le relazioni sociali vissute come incubo lasciano spazio alla lingua (mozzata) delle vittime concedendo solo nello strazio la possibilità di affermarsi trasportando l’azione in una città di un “sud del mondo”. Una città senza acqua fatta di pietra e di rumore. Cinematograficamente i vari “episodi” si susseguiranno in cambi sequenza sempre più sporchi di sangue, dove la grammatica mozzata della Kane “novella elisabettiana”e il dialetto di Martoglio intriso di delitti d’onore daranno luogo ad una azione “dolce e un po’ salata”, una vita agrodolce dove basta sbagliare “le dosi” di un ingrediente per morire in modo stucchevole o lasciarsi vivere troppo amaramente. Al di sopra di tutto questo aleggerà il fantasma di Artaud e della poetica della “cruautè”. Impazzisci e muori o diventa equilibrato e malsano (A. Artaud).

 

INNAMORATI racconta di una città Femmina Saffica, Madre assassina, Sporca Puttana che promette un Amore lavico impietrito in morte sifilitica. Un Amore Buttano che vive la sua Ricreazione stillando lacrime salate da un Mare Purificatore.

Dal 6 al 9 ottobre, ore 20.45, Teatro Coppola, via del Vecchio Bastione 9, Catania

info: 3282216137 o info@teatrocoppola.it

Ingresso libero con sottoscrizione volontaria.

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