The power of Love – Kiki Ball a Firenze

  

Una serata di orgoglio e libertà d’espressione. Torna a Firenze la Ball organizzata da Mother Nemesi Utopia in collaborazione con Arcigay Firenze e The Social Hub.

The power of Love – Kiki Ball” si svolgerà a Firenze, nella cornice della corte di The Social Hub la prossima Domenica 18 Giugno dalle 17:00. “L’amore è un sentimento forte, dolce, emozionante, ma anche politico e soprattutto deve essere libero” commenta Sofia Chellini, in arte Mother Nemesi Utopia organizzatrice ed esponente italiana della scena ballroom “domenica vi trasporteremo in un mondo nel quale ogni forma di amore verrà celebrata attraverso performances e sfilate sulla bellissima runway appositamente allestita”.

La Ballroom Culture, già dalle sue origini è costituita da un insieme di persone raggruppate in House che si sfidano durante le Ball (competizioni). Nasce e si sviluppa tra le persone afroamericane, latine, gay e transgender nella New York della fine degli anni ’60, mosse dalla necessità di riunirsi e proteggersi a vicenda, nonché di avere un luogo in cui potersi esprimere in libertà. Arriva anche in Italia intorno al 2010, grazie a La B. Fujiko (legendary Pioneer italiana), dove ha preso forma una della Ball Community più grandi d’Europa. Le House del mondo Ballroom nascono come una sorta di surrogato delle famiglie originali, per quei giovani LGBT+ che venivano cacciati di casa perché non accettati. Tutt’oggi le House mantengono il valore di famiglia dando sempre – a loro modo – un valore di educativo, ma non più necessariamente legato ad un bisogno: si entra in una House anche solo perché particolarmente dotati nella propria categoria e magari solo dopo si costruiscono legami più profondi. Le Ball contemporanee sono ancora competizioni tra House  – o tra persone 007, ovvero senza House – nelle quali ci si sfida in categorie diverse che possono essere legate alla danza (vogueing), ad identità ed espressione di genere, o al mondo della moda e sempre più persone trovano in questi ambienti un “safe space” privo di pregiudizi e condizionamenti, in cui sentirsi accettatə che celebrano e liberano chiunque permettendogli di essere ciò che all’esterno non gli è concesso. Questo è fondamentale, tanto quanto sapere che si tratta di una vera e propria cultura con una storia potente, che ha percorso un processo d’identità e liberazione quanto mai sofferto. È ormai chiaro che la scena Ballroom è molto di più di una competizione: è una presa di posizione politica, è rivendicazione, è coraggio. E’ la metafora ideale di una società migliore in cui categorie, temi, performance realizzano uno spettacolo che è molto più reale della vita vera, perché tuttə sono liberə di essere come davvero si sentono.

Tra le persone ospiti quest’anno facenti parte della giuria Father Zell Fiorucci, Amber Juicy couture e Legendary Pioneer La B.Fujiko 007. Durante l’evento saremo supportat* da Dj Lil jean Munera e dalla Commentator TiTi Munera.

fonte: www.arcigayfirenze.it

 

Articolo tratto da https://www.arcigayfirenze.it/

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