La finale di Sanremo 2019 con Arcigay Chieti

  

Come ogni anno, anche nel 2019 si è tenuto il Festival di Sanremo, festival della canzone italiana. 

Il Festival continua ad essere nelle sue canzoni, nel suo palco uno specchio della società italiana, nonché un “palcoscenico” per quelle istanze ritenute progressiste e reazionarie. 

Sul palco del Festival numerose sono stati gli accenni alla comunità LGBTI+:

 nel lontano 1991 si parlava di transessualità nella canzone Sorelle d’Italia di Dario Gai, sebbene ancora carrelata all’ ignorante stereotipo della prostituzione;

 nel 1979 il look androgino della giovanissima Anna Oxa;

 nel 2001 esponenti del movimento LGBTI+ italiano, tra cui Grillini, presidente onorario di Arcigay, manifestarono per l’invito come ospite di Eminem, colpevole di aver inserito testi omofobi nel suo album The Marshall;

 nel 2007 Anna Tatangelo con la canzone “il mio amico”;

 nel 2009 la controversa canzone di Povia, “Luca era gay”;

 nel 2011, la presenza delle Sorelle Marinetti, un trio maschile di attori cantanti travestiti;

 nel 2013 la Soria d’amore tra Stefano e Federico, in procinto di sposarsi a New York, venne raccontata sul palco dell’Ariston;

 nel 2016 i/le partecipanti alla gara indossarono braccialetti Rainbow in sostegno delle unioni civili. 

La sera di sabato 9 febbraio, presso la nostra sede, abbiamoassistito in diretta alla serata conclusiva del festival, discutendosui testi, gli outfit e la presenza scenica dei/delle cantanti, accompagnati da popcorn e altre stuzzicherei.

Ogni partecipante ha avuto a disposizione una scheda di valutazione con il nome dei/delle cantanti e potevano esprimere una votazione (da 1 a 10) su canzone, look e presenza scenica

Ecco il nostro podio, risultato del totale dei voti:

1. Paola Turci
2. Ultimo
3. Arias

È stato un momento di aggregazione e socializzazione per tutt* coloro che amano la musica e non.

 

 

Articolo tratto da https://arcigaychieti.wordpress.com/

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