Le origini del Roma Pride | 25 anni dopo | La storia di Arcigay

  

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Un documento storico per raccontare la nascita del Primo Pride di Roma nel 1994, oggi giunto alla sua venticinquesima edizione, che pone le basi nel VI Congresso Nazionale dell’Arci Gay.

Il Congresso che si tenne dal 30 aprile al 2 maggio del 1994, svolto presso l’Hotel Beaurivage di Riccione, e intitolato “Visibilità Gay e Lesbica delle Libertà e dei Diritti Civili” si poneva in un periodo storico di transizione. Il Congresso si svolse infatti tra le storiche elezioni del 1994 e l’avvio del primo governo Berlusconi, anno in cui la politica italiana avrebbe subito un rapido cambiamento verso il bipolarismo e l’abbandono dei vecchi partiti della Prima Repubblica.

Nella traccia di discussione precongressuale si ritrova la difficoltà nel realizzare “grosse manifestazioni pubbliche”, oltre che quello di avere personaggi famosi che avessero fatto coming out, fino ad arrivare a sottolineare come l’ultima Assemblea Nazionale “si era posta l’esigenza di organizzare un’iniziativa europea in occasione del 28 giugno con manifestazione a Roma”, proprio perché nel 1994 sarebbero ricorsi i 25 anni dai moti di Stonewall.

Nella relazione introduttiva di Franco Grillini, ex Presidente Arcigay ora Presidente Onorario, è ben chiara, al punto 10, la questione della visibilità gay e lesbica, della cultura e dell’identità gay al centro del movimento gay. Era il tempo in cui la sigla LGBT ancora non era diffusa, ma era ben chiara l’intenzione di una “manifestazione a Roma per il 28 giugno”.

E così nella relazione Grillini spiega con cura e dedizione l’importanza della manifestazione. La visibilità in un’Italia dove il 99% di gay e lesbiche non era visibile, grande debolezza del movimento. La battaglia per la visibilità e il coming out come “capacità di dirlo a chiunque in modo tale da favorire un’autentica rivoluzione”. E un “28 giugno, 25ennale del gay pride mondiale” durante il quale fare “una grande manifestazione per le vie di Roma decidendo la partecipazione fin da questo Congresso”.

E così Arcigay nel comunicato ufficiale del 3 maggio 1994 comunica ufficialmente che il 2 luglio, il primo sabato utile dopo il 28 giugno, a Roma ci sarebbe stato il Primo Pride italiano a valenza nazionale “in occasione del 25ennale della festa dell’orgoglio gay”.

Quell’orgoglio che ora si chiama Pride, e che ora è giunto alla sua 25esima edizione romana, con oltre 40 pride in tutta Italia. Quel Pride lanciato da Arcigay che avrebbe cambiato la storia di tante e tanti di noi.

Buon Roma Pride! Buon Onda Pride con 50 anni di Stonewall da portare in tutte le piazza di Italia! Ora e sempre! Ora e rainbow!


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