Bologna, 10 febbraio 2026 – “In questo momento storico in cui il mondo è concentrato sulle Olimpiadi e sui valori più alti dello sport – rispetto, inclusione, lealtà, pace – rimaniamo profondamente colpiti e indignati dalla brutale violenza subita nel cortile di casa sua, a Colonia, da Pascal Kaiser, l’arbitro che pochi giorni fa aveva semplicemente compiuto un gesto d’amore: chiedere la mano al proprio compagno in diretta durante una partita di calcio”: lo dichiara Marco Arlati, responsabile sport nella segreteria nazionale di Arcigay. “Arcigay esprime la sua più forte indignazione e la piena solidarietà alla vittima e al suo compagno Moritz, augurando a Pascal una pronta guarigione fisica e, soprattutto, la possibilità di ritrovare serenità e sicurezza”. Come riportato dalla stampa, l’aggressione è avvenuta dopo la diffusione online dei suoi dati personali e una serie di minacce, seguite alla sua proposta di matrimonio al compagno durante il Diversity Matchday della Bundesliga.
“Quello che è accaduto a Pascal Kaiser non è un episodio isolato, ma il segnale allarmante di quanto l’odio omofobo sia ancora radicato e di quanto possa essere alimentato dalla visibilità pubblica delle persone LGBTIQA+”, dichiara Arlati, “La violenza che ha seguito quel gesto d’amore è un tentativo vigliacco di spegnere quella luce, di punire la visibilità, di intimidire attraverso la paura.” “Lo sport non può limitarsi a celebrare l’inclusione in giornate simboliche, per poi lasciare sole le persone quando l’odio si manifesta nella vita reale”, prosegue Arlati. “Federazioni, club, istituzioni sportive e politiche hanno una responsabilità chiara: proteggere chi ha il coraggio di essere sé stesso, contrastare attivamente l’omolesbobitransfobia e costruire ambienti realmente sicuri, dentro e fuori dai campi di gioco. I valori di rispetto, inclusione e pace proclamati dallo sport, specialmente in momenti di forte visibilità globale come le Olimpiadi, non possono rimanere parole vuote. Devono tradursi in diritti e sicurezza reale per tutte e tutti.”
Proprio in questi giorni, in occasione delle Olimpiadi e Paralimpiadi di Milano-Cortina 2026, Arcigay è impegnata assieme a CIG Arcigay Milano, a Milano Pride e a Pride Sport Milano, nella Pride House di Milano, un contenitore di eventi, spettacoli, talk e iniziative per celebrare la diversità e l’inclusione nello sport e sostenere la comunità LGBTQ+ e i suoi alleati. L’appuntamento è al MEET Digital Culture Center in viale Vittorio Veneto 2, dalle 17 alle 20 dal martedì, mercoledì, giovedì e domenica; dalle 17 alle 23 venerdì e sabato (lunedì chiuso). Il calendario completo di tutte le iniziative è disponibile su: https://www.milanopride.it/pride-house-2026/. Tutti gli eventi sono a ingresso libero.
