Risoluzione per i Diritti gay Parlamento UE

  

Il Parlamento europeo,

(…)

Orientamento sessuale

72.    ritiene che le affermazioni discriminatorie di esponenti politici estremisti contro gli omosessuali alimentino l’odio e la violenza e chiede una loro condanna da parte degli organi dirigenti competenti;

73.    plaude alla pubblicazione della prima relazione tematica dell’Agenzia, dal titolo "L’omofobia e la discriminazione in base all’orientamento sessuale negli Stati membri", elaborata su richiesta del Parlamento europeo e invita gli Stati membri e le istituzioni dell’Unione europea a ottemperare con urgenza alle raccomandazioni dell’Agenzia o a motivarne debitamente la mancata osservanza;

74.    rammenta a tutti gli Stati membri che, secondo la giurisprudenza della Corte europea dei diritti dell’uomo, è possibile esercitare il diritto alla libertà di adunanza, anche qualora chi lo eserciti abbia opinioni contrarie a quelle della maggioranza, e che pertanto il divieto discriminatorio dei cortei, nonché qualsiasi inadempienza all’obbligo di offrire una tutela adeguata a quanti vi partecipano, costituisce una violazione dei principi sanciti dalla Corte europea dei diritti dell’uomo, dall’articolo 6 del trattato UE sui valori e i principi comuni dell’Unione europea, e dalla Carta;

75.    invita gli Stati membri che si sono dotati di una legislazione relativa alle coppie dello stesso sesso a riconoscere le norme adottate da altri Stati membri e aventi effetti analoghi; invita quest’ultimi Stati membri a proporre delle linee guida per il reciproco riconoscimento della legislazione vigente tra diversi Stati membri, onde garantire che il diritto alla libera circolazione nell’Unione europea delle coppie dello stesso sesso si applichi alle medesime condizioni delle coppie eterosessuali;

76.    esorta la Commissione a presentare proposte che garantiscano l’applicazione, da parte degli Stati membri, del principio di riconoscimento reciproco per le coppie omosessuali, sposate o legate da un’unione civile registrata, nella fattispecie quando esercitano il loro diritto alla libera circolazione previsto dal diritto dell’Unione europea;

77.    invita gli Stati membri che non l’abbiano ancora fatto, in ottemperanza al principio di parità, ad adottare iniziative legislative per eliminare le discriminazioni cui sono confrontate alcune coppie in ragione del loro orientamento sessuale;

78.    chiede alla Commissione di fare in modo che gli Stati membri diano asilo alle persone che fuggono dal proprio paese poiché vittime di persecuzioni basate sul loro orientamento sessuale, di adottare iniziative a livello bilaterale e multilaterale per porre termine alle persecuzioni delle persone in base al loro orientamento sessuale e di avviare uno studio sulla situazione delle persone transessuali negli Stati membri e nei paesi candidati, in particolare per quanto concerne i rischi di molestie e violenza;

(…)

145.    incarica il suo Presidente di trasmettere la presente risoluzione al Consiglio, alla Commissione, ai governi e ai parlamenti degli Stati membri e dei paesi candidati, all’Agenzia, al Comitato dei ministri e all’Assemblea parlamentare, nonché al Commissario per i diritti umani del Consiglio d’Europa e agli organi competenti dell’Organizzazione per la cooperazione e la sicurezza in Europa e alle Nazioni Unite.

Relatore: GIUSTO CATANIA (Sinistra Europea)


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