Arcigay Milano: 27 giugno tutti a Piazza Scala

  

MEMORIA E STORIA GAY E LESBICA PARTE DELL’ORGOGLIO DI MILANO.
COMUNE DIA RICONOSCIMENTO SPECIALE A GIANNI DELLE FOGLIE e IVAN DRAGONI.

Rinnoviamo l’appuntamento promosso dal Coordinamento Arcobaleno delle associazioni LGBT per l’iniziativa in Piazza Scala mercoledì 27 giugno 2012, a partire dalle ore 17.00.

Questo accade a vent’anni dai matrimoni civili di coppie omosessuali celebrati dall’allora Consigliere Comunale Paolo Hutter, per ricordare parte della storia di questa città e condannare l’assenza di una legge che regolamenti le unioni omosessuali.

Durante la manifestazione distribuiremo dei sacchetti di riso, generalmente lanciato agli sposi in segno di abbondanza e felicitazione. L’auspicio è che anche in Italia sia possibile al più presto festeggiare le coppie omosessuali come in tanti altri paesi.

Marco Mori, Presidente del CIG Arcigay Milano dichiara: “Questo appuntamento nasce con due intenti, ricordare un episodio importante del nostro territorio e della nostra comunità e due persone particolari come Gianni Delle Foglie e Ivan Dragoni che allora furono la coppia promotrice e trainante dell’iniziativa.
Gianni e Ivan sono scomparsi senza che questo Paese abbia legiferato riconoscendo il loro amore, e questo è l’altro motivo per cui ritorniamo a Piazza Scala: non deve passare un altro anno senza una legge per le unioni omosessuali.
In questo Paese la comunità lgbt ha promosso, attraverso i suoi militanti e le tante associazioni, iniziative di progresso e inclusione e il Pride milanese del 2011, al grido di “Milano siamo anche noi”, ha rappresentato la partenza del cambiamento dei rapporti della comunità LGBT con l’Amministrazione cittadina.
Ci aspettiamo però sempre più traguardi, iniziative e sostegno in profonda discontinuità col passato, come in questa occasione potrebbe essere un riconoscimento speciale per Gianni Delle Foglie e Ivan Dragoni da parte del Comune, nelle forme che Consiglio e Giunta vorranno individuare.
Riconoscendo loro si celebra l’importanza e la visibilità di una comunità con una radicata presenza e una lunga storia, pari solo alla nostra pazienza che però si sta esaurendo definitivamente.”

Le coppie omosessuali sono tante, felici ed esistono e resistono grazie all’amore di loro amici e famiglie, ma sono completamente ignorate dallo Stato. E’ anche dal riconoscimento del diritto alla felicità che si manifesta la libertà, la parità e l’uguaglianza.
Non lanceremo quindi il riso in piazza. Il Riso lo distribuiremo insieme a una raccolta di voci e di nomi per le coppie che si vogliono simbolicamente PRENOTARE per celebrare legalmente al più presto il loro amore e garantirsi il diritto alla felicità.

Il video dell’iniziativa del 1992: http://www.youtube.com/watch?v=OEOcIMjUZes


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