L’1 dicembre a Messina

  

Una giornata un pò diversa del solito, ma ricca di molte cose.
In questo modo mi piace definire la giornata del 1° dicembre trascorsa a Messina e Provincia in occasione della giornata mondiale per la prevenzione da HIV/AIDS/IST con uno sguardo progettuale alla sensibilizzazione contro le discriminazioni verso i sieropositivi o malati di AIDS.
Una giornata che ha visto quanto la coesione tra associazioni e la comunicazione priva di ogni forma di supremazia rende assai fruttuoso qualsiasi iniziativa.
Quando qualche anno addietro abbiamo lanciato una sfida che se per altre realtà poteva essere facile, non lo era affatto per Arcigay Messina, per motivi che non sto qui a ribadire. Però la sfida a scendere in piazza a porsi come associazione LGBT, ma non solo, dimostrare che eravamo pronti a discutere con tutti e tutte senza distinzione e fine statutario. Trovare i punti d’incontro ed iniziare insieme a lavorare sui punti d’incontro e su questi costruire un percorso nei momenti e nelle occasioni più importanti. Arcigay Messina doveva trovare vitalità e tornare a essere operativa in tutti i sensi , e per far questo ha dovuto fare la cosa più naturale e giusta , unire le proprie forze ad altre forze e da questi trovare la spalla a moltissime delle nostre iniziative e solidarietà nello stesso tempo. Questo ci ha portato ad essere nella Consulta delle associazioni del Comune di Milazzo, ad essere inseriti come associazione socio nel CESV , essere iscritta nel registro delle associazioni della Provincia regionale di Messina, ma prima di tutte queste cose, essere tra la gente con la gente per la gente e non più un ghetto. La nostra presenza alle manifestazioni studentesche fa si che oggi si è aperto un canale di dialogo con molti leader o sindacati di categoria degli studenti al punto che oggi stiamo preparando un tavolo costante di discussione su Bullismo, IST, HIV, AIDS etc. Ed è grazie a tutto questo ed altro che la giornata del 1° dicembre ha visto la collaborazione e l’impegno senza secondi fini affinchè la giornata riuscisse e lo scopo della giornata giungesse a tutti/e.
Vedere il Circolo Danilo Dolci di Milazzo (SEL) distribuire materiale arcigay e profilattici davanti alle scuole di Milazzo la mattina. Nel contempo io ero a Messina per partecipare a due convegni che hanno arricchito il bagaglio di conoscenze per chi di noi era presente. In particolare l’incontro con l’associazione Lucia Natoli di Messina ed altre associazioni con i quali ci siamo lasciati con l’impegno di creare una rete di associazioni anche a Messina per unire le forze e portare avanti dei progetti comuni. Con piacere il pomeriggio sono stato al banchetto montato a Milazzo nell’isola pedonale (salotto di Milazzo) in via Medici, dove I Giovani Democratici, l’associazione Sicilia Antica, il circolo Danilo Dolci (Sel Milazzo) e alcuni volontari di Makwan Arcigay Messina hanno incontrato i cittadini di Milazzo. Devo dire che lo stupore di questa città mi ha colpito, la risposta me la sono data subito, era la prima volta che in questa città turistica, nel salotto della città si facesse un banchetto con materiale e preservativi, oltre le bandiere di ogni associazione presente. Una città abituata a vedere banchetti politici o altro, mai però aveva visto Arcigay essere presente con determinazione ed insieme ad altre associazioni. Mentre mi trasferivo a Messina al centro Multiculturale Officina per montare un banchetto durante un concerto musicale, i ragazzi dei Giovani Democratici di Milazzo , Sicilia Antica e qualche volontario Arcigay si spostavano li dove la movida di Milazzo è più presente e montare un banchetto serale che ha avuto un successo non indifferente. Voglio ringraziare quanti hanno collaborato e fatto si che a Messina e provincia si potesse parlare di prevenzione:
Milazzo: Giovani Democratici, Circolo Danilo Dolci (Sel Milazzo), L’amministrazione Comunale di Barcellona P.G (che ha affisso i manifesti informativi di Arcigay), Sicilia Antica, i volontari del comitato Makwan Arcigay.
Messina: L’Ateneo della città di Messina, Pionieri Croce Rossa, tutti gli studenti Universitari che hanno ritenuto importante esserci – L’associazione Lucia Natoli con cui da qualche anno collaboriamo in iniziative comuni, al Centro Multiculturale Officina – Sicilia Leader, Arci.
In maniera particolare ringrazio Comodo.it , Il Cassero ed Arcigay per il materiale che in passato ci ha fatto avere , un grazie alla tipografia Raffa che con pazienza ha saputo realizzare locandine e volantini, dando a questi l’impronta che era nella nostra nente. Che dire? Il 1° Dicembre è solo l’inizio di un percorso comune su qualcosa che oggi più che mai ci deve vedere impegnati /e a rendere più importante la sfida che ci siamo lanciati a vicenda per sensibilizzare sulla prevenzione, sulla necessità di effettuare il test e principalmente iniziare un percorso comune per debellare la discriminazione verso coloro che sono portatori di sieropositività. Credo che la sintonia e la voglia che ci ha visto giungere alla fine della giornata, stanchi, esausti ma fieri di aver raggiunto due obiettivi 1) abbiamo sfatato un tabù portando in piazza un argomento che molti vogliono ignorare. 2) lo abbiamo fatto insieme. Ancora altre iniziative stiamo preparando, alcune a breve tempo ,altre a lungo tempo, perché noi non abbasseremo la guardia.
Grazie al nostro addetto stampa Tonino Cafeo, e grazie ai nostri amici giornalisti che hanno dato voce all’iniziative e che sicuramente faranno di più anche per il futuro, e dopo tutti e non per ultimi, un grazie a tutte le persone con cui abbiamo dialogato ed a tutti quei ragazzi che hanno saputo approfittare dell’occasione per informarsi.

Rosario Duca  Presidente Makwan Arcigay Messina